Progetto Musicale Inedito

Folliamara nasce tra l’alta Toscana e la bassa Liguria come un elegante e raffinato soffio di primavera. L’idea parte, infatti, nel Marzo del 2011 in una Lunigiana a cielo terso, mentre si ripuliva delle ultime nuvole, il profumo del cambio di stagione è stato produttivo per i due autori che di getto hanno trovato le prime sonorità. Appagante da subito, la scelta di usare strumenti acustici per l’intera struttura vintage dell’EP. Gli intrecci dei raffinati Riff, l’impronta cantautoriale dei testi, il suono caldo delle chitarre, fanno si che l’anima riesca a spiare, un’armoniosa Bossanova, un blues moderno fino ad arrivare a un acustico pop Italiano. Ascoltando le traccie, si può riassaporare il valore delle parole, la caratura dei timbri e la grana del ritmo, senza perdersi sull’immagine della musica in questo caso meno importante. Con le mille sfumature del ricordo, con le possibili variazioni della vita e l’amaro sapore del sogno, infine, i colori caldi, si impongono come struttura e radice dell’intero progetto. Ogni brano con un tema diverso, diverse le temperature, le stagioni che lo affrontano, ma unica è la linfa che alimenta le tracce cantate. Preprodotto nella primavera estate, registrato poi nell’autunno Inverno del 2011, AVANZI, vede la collaborazione di Vladimiro Carboni per le sessioni ritmiche assieme a Piero Pellicanò. La dolcezza del pianoforte e l’aggressivo suono dell’organo hammond, appartiene a Lorenzo Bertelloni. Presente per alcuni testi Massimiliano Paolicchi. La registrazione delle voci è stata affidata all’amico e fonico Nicola Trapassi. L’altra parte che manca è affidata a Ghironi Alessandro e Francesco Spadoni. Arrivare all’Anima… è questo l’obbiettivo di folliamara. Trasparente e chiaramente omogeneo, adatto a tutti gli ascoltatori attenti e consapevoli, che si fermano, anche solo per la durata di un brano, ma che ne apprezzano la lavorazione, le pennellate con cui è unito e la finalità per cui è nato.