MONO-GLORIOUS GARAGE PUNK BAND

Italian Posse, Mediterranean Sounds e tradizioni popolari... sul finire degli anni '90 Renato (chitarra) e Giulio (basso) decidono di svegliarsi dal coma e fondano con gli amici del bar i Funny Dunny un band poco credibile ma con una sola idea precisa: la passione per i suoni Psichedelici, il Garage Rock, il Paisley Underground e per il primo fottuto amore: il Punk Rock!

Da quel momento si susseguono tanti cambi di line-up e molte orribili canzoni dal Primo EP autoprodotto del 2002, al primo disco "Thing Have Changed" uscito nel 2008 per la casa discografica Romana Radiation Records, ai fondatori della band si aggiungono Marcello (chitarra), Sal (voce) e Remigio (batteria) quest'ultimo trovato sotto un albero in un caldo pomeriggio d'estate mentre parlava agli uccelli.

Nel frattempo i Funny Dunny viaggiano su e giù per l'Italia suonando quasi sempre, giustamente, in cambio di un panino e di una birra in tutti i peggiori locali nostrani e negli anni partecipano al Festival Beat di Salsomaggiore Terme, al TeenAge Attack Festival e suonano di spalla a band come DirtBombs, Wooden Tits e Deamons Claws, Thee Vicars, The Urges fino a quando nel 2009 vengono contattati dalla Dirty Water Records e portano in fretta e furia i loro fegati disastrati dalle parti del Tamigi per un tour che li vede impegnati nei club più sotterranei di Londra e dintorni. Purtroppo ritornano a casa e per tentare ancora di esiliarli nel 2011 qualcuno gli organizza un tour in Spagna che vede il gruppo cimentarsi in una serie di disastrosi concerti a Madrid, Granada e Leon dove per la prima volta suonano in una location davvero
degna della loro fama: un “PutiClub” … estasiati chiedono subito la cittadinanza ma anche in quel caso gli intimano di lasciare il posto al più presto possibile.

L’ultimo lavoro, uscito a maggio del 2012, è “THE WAITING GROUNDS” LP registrato presso gli Inside Outside Studio con Nene Baratto (Movie Star Junkies) e Matteo Bordin (the Mojomatics). Al momento, quando non sono impegnati a
dormire, a mangiare schifezze o a rendersi irreperibili da donne malintenzionate è possibile trovare i membri della band allo stesso bar che vide nascere la loro malsana idea.