Band death metal da Torino dalle influenze variegate, con all'attivo due mini ("Dystopian Metaphors", 2013, e "Politics of Fornication", 2014)

I Godless Enthropia nascono a Torino nell'agosto 2012, dalle ceneri della formazione thrash-death Beyond the Unholy Truth, dal volere di Stefano Momo (chitarra), Claudio Colla (basso, già membro di Corroosion, Bhagavat e Infected) e Simone Cottura (batteria, tuttora attivo nell'ensemble folk metal Lou Quinse). L'intenzione dei tre è quella di dar vita a un death metal verace, che non disdegni sortite da un lato verso influenze prog e technical, dall'altro verso accenni moderni e groove. Alcuni brani inediti dei Beyond the Unholy Truth vengono dunque riarrangiati in chiave precipuamente death metal, mentre procede la composizione di nuovo materiale; nel frattempo, tra le persone interessatesi al ruolo di cantante della band, Fabio Rapetti emerge come voce adatta al percorso che porterà al primo EP dei Godless Enthropia. Giunge il 2013, e il gruppo si cimenta nelle prime uscite dal vivo, a fianco di nomi importanti dell'underground come Humangled, Cadaveric Crematorium e Mind Snare, ottenendo buoni riscontri; si decide così di entrare in studio, e nel mese di agosto viene registrato, presso l'Alarm Studio di Alessio Sogno, il primo lavoro dei Godless Enthropia, "Dystopian Metaphors", composto di tre brani e integrato con il videoclip di "Sister Beheading", il tutto èdito in formato digitale nel dicembre dello stesso anno. Contestualmente, anche l'attività live prosegue, e la band si esibisce al Metal Alliance Fest di Chieri, sul palco dell'Industrial Patchanka.
Con l'inizio del 2014, i Godless Enthropia si mettono alla ricerca di un nuovo cantante, e la scelta cade su Davide Ponzetto, ex-voce dei Bloodstain e attivo nei Traktor Grinder; la band vira verso la scrittura di nuovi brani e l'ipotesi di un nuovo assetto a cinque, con l'inserimento di una seconda chitarra. All'inizio di marzo, a causa di inconciliabili divergenze artistiche, ma al contempo con la massima serenità, Stefano, di comune accordo con il resto del gruppo, decide di lasciare i Godless Enthropia. la principale mano compositiva diviene così quella di Claudio, e due nuovi chitarristi vengono inseriti nel progetto: Baron Gabor, che opera da sessionista per le chitarre della nuova release in programma, e, poco dopo, Wael Ben Halima (già negli X-Virus), che entra in formazione come membro permanente. Registrati presso il Nebula Studio di Marco "Swolley" Panzanaro, i primi due brani del nuovo corso dei Godless Enthropia, inclusi nel singolo distribuito in digitale nell'ottobre 2014, dal titolo "Politics of Fornication", imprimono una significativa svolta nel sound della band. I Godless Enthropia tornano a suonare dal vivo nel gennaio 2015, in occasione dello Slaughter Fest, e, mentre ferve la preparazione del materiale che andrà a comporre il primo full-length, con un consistente numero di date in programma, il 14 febbraio esordiscono in formazione a cinque, presentando il nuovo chitarrista Simone Cavalera.