"... percepisco non sento, possiedo non controllo, la gravità degli elementi..."

Ciao! Io sono Gravita!
Sono nato da un’idea che si è generata nelle menti di Filippo Ferrari e Gabriele Genna, una sera del 2014,
a Milano.
I due già si conoscevano. Infatti, precedentemente, avevano già suonato a lungo in un altro progetto, scioltosi
nel 2013.
La prima cosa che chiesi fu…perché “Gravita”?
L’idea nasce da una loro composizione, Vertigine: “… percepisco, non sento, possiedo, non controllo la
gravità degli elementi…” Da queste poche righe è germogliato in loro l’idea del mio nome: un concetto che,
senza volerlo, impregna col suo significato, quasi inafferrabile, sfuggente, le composizioni del repertorio,
una forma di comunicazione universale che ogni uomo e donna è in grado di percepire, senza mai veramente
comprenderne le regole, esattamente come ogni uomo e donna sulla terra percepisce la gravità e ne è
assoggettato. Questa forma di comunicazione è l’elemento di cui sono composto: la musica.
Questa (la musica) gravita attorno a concetti della vita di ognuno di noi, spaziando fra argomenti che
possono sfiorare tutti, come una relazione amorosa appena iniziata o una finita, l’alienamento che ci
caratterizza, paradossalmente, in questa epoca dei “social”, fino a calarsi nel profondo dell’introspezione nel
quale, però, ognuno può sempre vedere parte di sé stesso.
Queste idee precipitano nelle mie canzoni, cercando di spingere l’ascoltatore nella vertigine che ha
coinvolto l’autore nell’atto creativo, urlando insieme a lui in un precipizio fra sonorità aggressive e rabbiose,
o aleggiando, in un divenire, fra sonorità più d’atmosfera e leggere per poi schiantarci nuovamente in
liriche in cui ci si arrende alla bellezza.
Per questo, quindi, “Gravita”.
Il mio carattere è…..particolare, diciamo così dai….. Sono molto sensibile e facilmente mi commuovo, ma
non farmi mai arrabbiare! Diciamo che sono un po’ lunatico e malinconico. Non chiedermi mai a chi
assomiglio, non te lo saprei dire con certezza… forse c’è qualche “VIP” che mi somiglia… ma non del tutto.
Filippo e Gabriele mi hanno portato sin da subito sui palchi, nel primo 2014, aiutati da Cesare Ferrari al
basso, sostituito poi nel 2015 da Matteo Garavaglia.
La nostra formazione ha in attivo numerosi live, a Milano e in altre parti d’ Italia (Lecce, Napoli, Pescara…).
Abbiamo affrontato insieme numerose avventure, l’ultima, che ci sta attualmente impegnando, la
registrazione del nostro primo album.