Luca Guidi e Luca Carotenuto, due cantautori che si incontrano nel Sinfonico Honolulu e decidono di collaborare.

I due Luca scrivendo per il Sinfonico, capiscono di poter lavorare bene insieme, anche non dedicandosi esclusivamente all'ukulele e iniziano così a collaborare su territori differenti, un altro pianeta musicale rispetto a quello in cui si sono conosciuti: entrano in gioco chitarre acustiche, elettriche, synth, batterie, armoniche, i-pad, parole...

Spalla a spalla i due si supportano l'uno nelle canzoni dell'altro e cominciano a proporsi in concerti live in giro per l’Italia, avvicendandosi in brani originali cantati in italiano.

Due cantastorie nazional portuali, che più che cercare guai, li raccontano, cantando la semplicità degli affanni quotidiani.

Il progetto, grazie al contributo dell'iniziativa Toscana 100 band, entra in studio per la prima volta, al 360 Music Factory Recording Studio di Andrea Pachetti.

Pur essendo un duo che si presenta dal vivo principalmente in chiave acustica, Guidi & Carotenuto, affiancati nella produzione da Apaks, utilizzano lo studio come momento in cui giocare con i suoni e gli arrangiamenti, cercando di vivere appieno questa fase come momento di esperienza musicale.

Nasce così un lavoro di dieci tracce, che prende il nome dal terzo brano della tracklist: L'epoca d'oro. L'epoca d'oro album è un viaggio di esplorazione di questi giorni, in cui Guidi & Carotenuto parlano di amore, di lavoro, di quello che vivono in prima persona o incontrano camminando.