i said goddamn!

Gli Human Thurman sono Giovanni Smarrelli (voce e chitarra), Adriano di Gregorio (batteria), Armando Di Giulio (sax), Manuel Firmani (chitarra), Valeria Vadini (violino) e Francesco Conte (basso), nascono a Tocco da Casauria (PE), provincia abruzzese stretta tra l'abbraccio verde e ispiratrice della Majella e del Morrone, terra fertile di storia ma non immune al vuoto di questa epoca sbandata.
E allora ecco l'innesco per una reazione a combustione spontanea che alimenta l'ingegno e porta alla musica. Nasce nel 2012 il primo Ep, tutto fatto in casa, "Human Thurman": tre brani che piuttosto che fissare i confini delle loro influenze aprono distese di possibilità stilistiche: la ballad intrisa di rap old school "Aspettando il diluvio in barca", il rock-swing alcolico di "Dancing with Human Thurman" e poi di nuovo un rap, "In volo", stavolta cacciato dritto da un sottoscala di Brooklyn.
Sono queste le premesse per il disco di debutto ancora Do It Yourself, nato a metà tra le mura amiche del paese e una Dublino afferrata per esigenza. Il clima metropolitano riverbera dentro e porta con se nuove canzoni: 2013, "Bye Bye Umani" mette finalmente in mostra le qualità del collettivo sulla lunga distanza mescolando la radice rock con nuove iniezioni di dub, reggae, punk.
Quando tutto sembrava essersi fermato ecco tre nuove canzoni "nate perché non potevano più stare dentro". A fine ottobre 2014 la band butta fuori un nuovo ep ‘Human Thurman’, registrato, mixato e finalizzato presso 3rd Alley Recording Studio che porta con se quello che era mancato in precedenza, una direzione. Stavolta i brani e la scrittura sono a fuoco e la band viaggia unita sulla spinta di un suono che cattura per intensità e messaggio, anche grazie all'innesto di Valeria Vadini al violino e di Manuel Firmani alla chitarra solista: la sottile e acuta ironia del rock trascinante di "Aspettando godo", lo swing al veleno per la storia degli amanti "Carlo e Alice" e infine l'elegante bordata post-punk di "Missing" rappresentano al meglio, oggi, gli Human Thurman.
(Francesco Liberatore)