Ill Miglia, al secolo Francesco Migliarotti, è un giovane rapper con l'amopre per la musica e la passione per le rime e la cultura hip hop.

Ill Miglia (Francesco) nasce a Monza il 18 Febbraio del 1992. I suoi sono di Napoli ma fino ai 18 anni crescerà fra le placide e non troppo affollatate viuzze di Città di Castello. Se consideriamo poi che il suo cuore, in parte, l’ha lasciato ancora incastonato fra quelle stelle e strisce oltreoceano, non vi sarà difficile intravedere un’appartenenza a frequenza variabile e flessibile almeno quanto il suo avambraccio, su cui del resto, se ci fate un minimo d’attenzione, campeggia un esplicativo “Travellin’ man”.
Le superiori, si sa, possono essere un posto spietato in cui doversi confrontare con il proprio futuro, le prime responsabilità e soprattutto i bulli pronti a fregarti i soldi del pranzo, ma fortunatamente per Francesco è l’inizio di tutto. E’ proprio un suo compagno del liceo infatti che accenderà in lui la passione per la musica rap. La cosa parte quasi per caso, Francesco ascolta qualche traccia ed ecco che ne vuole ancora. D’un tratto, fra dita tamburellate sul banco e testa che scuote annuendo a più non posso, Francesco si ritrova nella sua prima crew, gli XXL. Inizia un fervido periodo di crescita fatto di graffiti, jam e primi live, ma a fare da spartiacque sarà l’incontro con quello che continua a definire il suo “mentore”, Nicola Karonte aka Niktus (anch’egli membro degli XXL) che gli dischiude le porte del rap americano e di uno stile che non lo abbandonerà mai. Purtroppo la sua demo con gli XXL non vedrà mai la luce (a causa dello scioglimento della crew), ma Francesco riesce comunque a finanziarsi il primo progetto solista, una demo che si intitola “The True School” interamente prodotta da Valerio, rapper e producer del gruppo toscano “DugentoDumila”. Se aveste fatto irruzione in camera di Francesco in un giorno random le uniche cose non compromettenti sarebbero state tante ma tante file di CD di black music, disco funk anni ‘70 e ‘80, rap della golden age, rock ballads, soul, r&b, jazz e blues, oltre a qualche cappello di troppo.
Raggiunta la maggiore età si muove verso Napoli, e non per il richiamo mediterraneo della pizza e della tarantella, bensì per andare verso le proprie radici e quelle del rap italiano “insegnatogli” da Nicola che tanto fascino aveva avuto su di lui.
Da subito legatosi alla Cianuro prod. Francesco macina una collaborazione dopo l’altra con Mc’s del calibro di Dekasettino e Oyoshe (BrokeandSpuork), fin quando non vede la luce la sua prima produzione napoletana: “Vibes Dealer”, registrato e prodotto quasi interamente da SmileBeat (oggi WR104). Nonostante sia un mixtape ancora un po’ acerbo e alla ricerca delle giuste sonorità, resta di fatto un lavoro enorme di ben 26 tracce alle quali collaborano Dome Flame, Ariki, O’Tre, L’americano Catch Lungs, e tantissimi altri.
Constatato che l’economia (facoltà a cui si era iscritto) non è proprio il suo campo decide di iscriversi al Conservatorio di Avellino, destinato a cambiare per sempre la sua vita non solo per il percorso di studi che lo arricchisce giorno dopo giorno (maledicendo forse di tanto in tanto la rete di pullman regionali), ma soprattutto per l’incontro che farà con Groovespit (Lorenzo) e Lahyena. Con il secondo produrrà Mezzanotte (un concept album già più maturo), con il primo deciderà di fondare una crew, la “DeepChips”, insieme a Huge, Brendo, Geok e altri. Battesimo del fuoco per la crew sarà il DeepChips Mixtape Vol.1, che viene apprezzato con un buon numero di download sul web. Insieme a Lorenzo e Huge (Giorgio) porta avanti il progetto E-10, un piccolo project studio in cui nascono tutti i progetti degli ultimi anni e, sempre con Lorenzo, ha iniziato la collaborazione che porterà all’uscita di “Quel bravo ragazzo”, progetto su cui lavora da ormai un paio d’anni che costituirà, di fatto, il suo primo album ufficiale.
Fra un live e l’altro (dal Rootz Klab all’apertura di Rocco Hunt) Ill Miglia ha collaborato col producer Odeeno in un paio di singoli, con i Trust Back (Vinz Turner e Brendo) nel loro primo disco, nel progetto “U.S.A” dell’Armaclan e nel progetto “Top Quality - The prequel” di AnGeLo.