Jena, voce del punk italiano Novanta e Duemila, torna protagonista della scena rock con Bruklin, tra sound vintage new wave e atmosfere dark

JENA (aka Gianluca Favero) nasce musicalmente nel 1989 come leader dei Blak Vomit, band che domina la scena punk e undergruond del Nord Italia del ventennio successivo.
Jena e la sua band sciorinano da subito una musica ruvida, senza compromessi, essenziale e cruda che caratterizza i primi dischi "Nausea da Punk" (1993), "Spruzzuppen" (1995) e l'EP dal vivo "Fantasma Live" (1996).Dopo una lunga serie di concerti e partecipazioni ad eventi live come Milano Suona, Jena e i Blak Vomit entrano nel roster del produttore Franco Godi (già con Articolo 31 e Gemelli DiVersi) incidendo il disco Paradiso dei Dannati con il quale, dopo un fortunato tour, aprono al Monza Rock Festival nel 1999 suonando insieme a Litfiba, Pino Daniele e Aerosmith.
Il singolo Paura è selezionato come unico pezzo rock della colonna sonora del film “Senza filtro” (pellicola cinematografica del 2001).
Nel 2002 la band decide di tornare verso l’underground realizzando una serie dischi autoprodotti e con un suono lo-fi come: Kalifornia Paranoia (2003), Club 100 (2004), Il pazzo (2005), Bastida Pancarana (2006), La Fortuna degli stronzi (2007) e Karnefixina (2010) concentrandosi molto sull’attività live.
Dopo alcuni anni di live in giro per l’Italia Jena decide di tornare negli studi Indiehub di Milano per registrare il suo primo album solista BRUKLIN, in uscita il 25 settembre 2015 per l’etichetta Musica Cruda distribuito da Believe Digital su iTunes e nei principali stores digitali, presentato dai singoli "Uomo da corsa" e "Polverina".