Cantautrice, ballerina e modella.

Talento, carattere ed esibizionismo. Questa la sintesi di Juel, al secolo Chiara Panzieri, nata e cresciuta a Roma.

Bambina prodigio, palesa subito la sua predisposizione artistica con la danza, facendone con gli anni la sua ragione di vita e di lavoro. Artista poliedrica, partecipa come ballerina a spettacoli teatrali nella “Compagnia delle Stelle” al Sistina di Roma e al musical “Grease”. Si esibisce come performer nella manifestazione “Battiti Live” e nello show “Great Lenghts” a Londra, Göteborg e Napoli. Molteplici le sue esperienze televisive come ballerina tra cui “Domenica In”, “Operazione Trionfo”, ”Veline”, “Paperissima”, “Ciak Si Canta” e come attrice nella sit-com “Io e Margherita” con Enrico Beruschi e nel film “Five Hours South”.

Vuole carta e penna per essere completa e, complice un incidente che la costringe in casa per un anno, scrive fiumi di rime che parlano di lei. Cresce nell'hip hop della Capitale, utilizzando qualsiasi forma musicale utile al suo messaggio. Disinvolta sul palco e icona di stile, cattura subito l'attenzione del pubblico.
Musicalmente inizia a farsi notare nel 2013 quando viene coinvolta da Primo Brown dei Cor Veleno per il featuring su “Fatte ‘na Vita” pubblicato nel III° volume di “Rap Nelle Mani”. Dopo una serie di featuring ed esibizioni live, a maggio 2017 esce il suo primo singolo ufficiale, “Dormi Bene” (Limited Music Trade/Believe Digital) co-prodotto dalla stessa Juel senza attingere agli standard stilistici imposti dal genere).

Il video, girato dal regista Simone Mogliè (Fabri Fibra, Salmo, Fedez, Coez), mostra le doti di Juel come cantautrice e rapper, produttrice, ballerina e coreografa.
Juel ha tutto quello che serve per valicare i confini dell’hip hop, incarnando la perfetta unione tra lo spirito underground e il concetto di “muoversi sempre”, concretizzato da nuovi suoni e combinazioni ritmiche, alternative soluzioni melodiche con le quali sviluppa un nuovo metodo narrativo nell' hip hop.
“AAA Cercasi” esce ufficialmente a settembre 2017: su una traccia beatbox, Juel affronta problematiche e disagi del terzo millennio, utilizzando rime forti e dirette che non lasciano fantasia all’interpretazione.
A ottobre 2017 viene pubblicato “So Blu” con il quale Juel esprime con fierezza la sua ecletticità nella ricerca sonora e la tenacia nell’attestare una propria identità musicale. “So Blu” racconta dell’approccio alla tristezza attraverso un “dialogo musicale” con se stessi riflessi nello specchio. Il rifiuto per questo sentimento apparentemente negativo e spesso incomprensibile si evolve in una totale accettazione delle straordinarie sfumature emotive della vita, dai più svariati colori.
“Cattiva” è il singolo che anticipa l'album di 11 canzoni, composto da Juel utilizzando qualsiasi forma musicale utile al suo messaggio: “Mai stare fermi! Bisogna sempre fare un passo, anche se piccolo, verso il raggiungimento dei propri sogni e obiettivi”. “Cattiva” affronta un tema purtroppo molto attuale, la violenza sulle donne. Nel video, girato dalla coppia Tarantino-Moglié (regista e DOP) in un edificio industriale abbandonato, Juel, a capo di un gruppo di donne guerriere, si ribella alla violenza psicologica e fisica del maschio. È un messaggio d’amore, di pari diritti e soprattutto di rispetto per l’essere umano.