Band Folk sperimentale - Cantautorale

La Zattera della Medusa è un progetto musicale nato nell’Agosto del 2010, dalle suggestioni di un viaggio a Berlino.
Il trio toscano ha elaborato un folk arricchito di influenze molto diverse fra loro. Chitarre dal gusto gitano, si intrecciano a ritmi martellanti e suoni stridenti, per poi rilassarsi in pezzi che escono decisamente dalla tradizionale forma canzone. Attualmente il gruppo propone il primo Ep autoprodotto “Profezie e Simboli” e l’ascolto è certamente incoraggiato dalla varietà dei brani. I componenti della band sono Marco Bongini (voce,sinth, basso e mac), Dario Tortelli (chitarra acustica), Edoardo Calvino (batteria) che collaborano alla genesi dei brani in maniera completa. Nel loro immaginario, alla contemporaneità della capitale europea, si contrappone l’influenza più tradizionale della musica popolare, con tematiche attuali e l’urlato accorato di certe strofe; lo stesso stile che si ritrova anche nell’immagine e nella scelta del nome del gruppo.
La Zattera della Medusa capolavoro del romantico Gericault, narra il tragico destino toccato a 147 naufraghi, che non trovarono posto sulle scialuppe della fregata francese Mèduse, affondata di fronte alle coste africane. Il dramma fu causato dall’imperizia del capitano della nave e generò un grande scandalo nella Francia dell’800, indignando fortemente l’opinione pubblica.
Se i ragazzi toscani avevano in mente di visualizzare l’attuale deriva economica e sociale, mostrando un’umanità sfinita e in balia di governanti incapaci, non avrebbero potuto scegliere immagine più efficace. Ma oltre a questo, c’è la grande potenza simbolica del naufragio come viaggio verso l’ignoto, perdita di se stessi e rinascita.