Rock Moderno internazionale: voce calda e profonda , melodie e atmosfere costruite su muri sonori invalicabili

INIZIA A VOLARE: "Away from here"
C’è voluto un lungo periodo di attesa per dare alla luce questo singolo che anticipa e da il nome all’intero album, ma la “prima fatica” discografica dei Last Hypnosis (Sergio D’Amico voce, chitarra e pianoforte, Loris De Carlo alla batteria, Davide Tufano alla chitarra lead, Federico Persano al basso) può considerarsi completa. Un pezzo rock adrenalinico in lingua inglese, costruito su un muro sonoro che racchiude al suo interno atmosfera e melodia. “Away from here” firmata da Sergio D’Amico , originario di Alessano, un piccolo paesino in provincia di Lecce, si può prestare ad infinite interpretazioni, il testo si presenta apparentemente semplice nella sua forma ma saturo di significato, il tema affrontato si avvicina al pensiero del cantautore, alla necessità di andar via da situazioni, da problemi e perché no, da un mondo che non sempre ci appartiene. Sono tanti i musicisti che cercano di veicolare le proprie emozioni e la propria rabbia, il proprio dissenso e il proprio pensiero attraverso un sound più grintoso e ricercato, ma sono pochi coloro che riescono ad arrivare al cuore, a rapirlo e ad insidiarsi all’interno, i Last Hypnosis sembrano riuscirci già al primo ascolto.
Classe ’83, Sergio si avvicina al pianoforte già alla tenera età di 6 anni, cominciando a studiare musica come privatista. Nei primi anni dell’adolescenza ha dimostrato una particolare predisposizione alla scrittura e all’arrangiamento dei brani. Abbandona all’età di 18 anni gli studi classici del pianoforte. Entra come tastierista e coautore, all’età di 20 anni, in una rock band italiana (S.P.) che si scioglie dopo 5 anni; da qui la decisione di dedicarsi prevalentemente al suo progetto. La sua passione per il pianoforte, per le sonorità aggressive e per la musica che “resta” al primo ascolto, lo portano a sviluppare il suo groove contraddistinguendolo già dal primo ascolto. Nel 2007 si avvicina alla chitarra elettrica facendo conoscere ed apprezzare anche la sua voce, caratterizzata da una timbrica tipicamente baritonale, calda e profonda con un estensione vocale sugli acuti , tale da fare rabbrividire anche coloro che arrivano in “alto”. Nel 2012 entra in studio con le bozze di alcune sue produzioni curando lui stesso l’intera attività artistica del suo primo album, che vedrà la luce intorno a metà 2015 anticipato da altri due singoli.
Il pezzo di esordio, in uscita nel periodo natalizio, sarà supportato da diverse radio in Europa, negli Usa, in Canada e in Giappone e farà da colonna sonora al videoclip, girato nel paese del cantante. Sotto la regia di Ermanno Corrado, il video da forma al soggetto creato dal cantautore, che rappresenta in modo chiaro e semplice la versione visiva che la canzone rappresenta. Con la partecipazione di due interpreti di talento (Melania D’. e Roberto T.), giovani innamorati, e la collaborazione di un bravissimo artista, Giampiero M. la scena si svolge in una villa apparentemente disabitata. La passione che fa da sottofondo ai due adolescenti, si rispecchia alla fine del videoclip negli occhi di un anziano, che rimasto ormai solo nella vita ricorda i bei momenti passati con la sua amante tra le stanze della villa e ormai privo di forze si lascia trascinare dalla morte per poi ritrovarsi di nuovo con lei.
Una produzione molto “american concept” che cerca di irrompere nel mercato internazionale e soprattutto in Italia dove ormai la discografia arranca , dove prodotti creati a tavolino vengono “sparati” dai talent e dagli show televisivi, dove nelle radio sembra che ci sia posto solo per una moda musicale: ci vogliono sicuramente passione e cultura, ma anche notevoli doti di tenacia e di ottimismo, indispensabili ormai per affrontare le infinite difficoltà che s’incontrano quando si decide di realizzare i propri sogni andando anche contro corrente. 
D’altronde colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla.
Sono invece quelle persone, accomunate dalla loro passione ma anche da sangue freddo, a riempire gli stadi, facendo da cornice ai grandi festival. E come dice Paulo Coelho:” Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni”. E chi ha il coraggio di inseguire i propri sogni, ha già vinto!