Lory Muratti è un artista emozionale.

Musicista e scrittore, figlio del mercante d’arte Andrea Muratti e della ballerina Helen Bresson, nasce a Varese nel 1977. Cresciuto dalla famiglia Tiberio che lo adotta alla nascita a causa della precoce scomparsa della madre naturale, acquisisce di questi ultimi anche il cognome e pubblica libri e dischi nascondendosi per circa un decennio dietro lo pseudonimo “Tibe”.
Attratto sin da giovanissimo dalla musica e dalle arti visive viene indirizzato verso studi classici che lo portano però a numerosi scontri con insegnanti e istituti musicali guidandolo verso una deriva di approccio allo strumento e alla voce del tutto libertaria ed empirica. Durante l’adolescenza viaggia spesso col padre e incontra in più occasioni il di lui miglior amico Andrea Muratti, da sempre residente all’estero, del quale scoprirà la vera natura solo alla scomparsa dei genitori adottivi, venuti entrambi a mancare diversi anni più tardi.
Dopo il conseguimento del diploma presso il "Liceo Classico E. Cairoli" di Varese, frequenta il DAMS Bologna avviando in quegli anni una produzione musicale profondamente influenzata dalle sonorità post punk e new wave dei primi anni '80. Ilaria si fa tesa, Sirenetta H, Plastìk sono solo alcuni dei progetti che realizza tra il 1994 e i primi anni duemila. Risale invece al 2002 la sua collaborazione con il cantautore Garbo. Per l’album "Blu" (2002, Mescal/Sony Music) scrive due brani e collabora alla produzione del lavoro sempre sotto lo pseudonimo “Tibe”. Ne segue un tour con i Sirenetta H di cui cura gli arrangiamenti. A coronamento di questa esperienza, Mescal pubblica nel 2003 "Migliaia di Rose Live", un EP registrato dal vivo all'Estragon Club di Bologna e mixato allo studio Esagono di Rubiera (RE). Nello stesso periodo collabora come chitarrista alle esibizioni live dello storico duo elettro-punk Krisma.
Nella primavera del 2003 immagina e realizza il laboratorio creativo H Park all'interno del quale confluiscono fino alla primavera del 2005 le sue diverse attività legate alla produzione musicale e alla sperimentazione in ambito visivo. Contemporaneamente all’attività come musicista appare infatti come “Tibe” nelle vesti di Dj all'interno di numerosi eventi fra i quali Cornetto Free Music Festival (2003), Heineken Halloween Night (2003), Torino 2006 Swatch Countdown (2004) ed in svariati club italiani e inglesi. Londra diventa la sua seconda casa e luogo di raccolta di nuove suggestioni musicali e letterarie che influenzano profondamente le successive produzioni. Le esperienze accumulate a contatto con artisti del panorama indipendente internazionale lo portano a collaborare anche con importanti brand nelle vesti di art director, curatore e video artista. Si occupa così delle video installazioni e delle sonorizzazioni di svariati eventi per Nokia, Algida, Sony Ericsoon, H3G, Heineken, Citroën e Bmw. Risale allo stesso periodo la direzione artistica e la realizzazione della colonna sonora per lo spot della campagna "Bambini Invisibili" dell’ Unicef dove utilizza immagini scattate in zone di guerra dal fotografo modenese Luigi Ottani.
Nel 2005 Arnoldo Mondadori Editore pubblica il suo esordio letterario Valido per due, un "romanzo on the road" caratterizzato da due piani narrativi: il “piano della realtà” ambientato durante otto anni di “Heineken Jammin' Festival” e il “piano della memoria” caratterizzato da “lettere mai spedite” ad una misteriosa ragazza di nome “Ecli” che, dopo aver partecipato alla prima edizione del famoso festival insieme al protagonista, fa perdere le proprie tracce divenendo da quel momento una “missing”. Il rapporto con l'editrice milanese si rinsalda nel 2007 con la pubblicazione di Hotel Lamemoria, cofanetto contenente un romanzo di dodici capitoli e un “concept album” di dodici tracce ispirato alla storia narrata nel libro. Con questo lavoro Lory Muratti crea un nuovo modo di comunicare attraverso musica e letteratura che, da questo momento in avanti, procedono affiancate nelle sue produzioni come due anime della stessa creazione. Il romanzo, ambientato tra Londra, Lugano, Venezia e il Lago Maggiore, segue di fatto le vicende ispirate alla vita dello stesso Muratti che è il protagonista della storia, impegnato nell'affannosa ricerca della verità su un padre assente e dal torbido passato. Il disco allegato vede le collaborazioni tra gli altri di Zeno Gabaglio, Andy e Livio Magnini dei Bluvertigo, Pietro Pirelli ed Emidio Clementi dei Massimo Volume.
Tra il 2008 e il 2012, in parallelo alla gestazione di nuovi progetti, collabora alla direzione artistica di vari club e caffé letterari proponendo eventi caratterizzati dalla contaminazione fra forme d’arte differenti. Nello stesso periodo da vita al collettivo visionario oltre che casa di produzione the house of love creando una rete di contatto tra artisti “portatili”, intellettuali sovversivi e nuovi bohemien che tuttora collaborano al suo percorso di artista.
Nel 2008 appare con “55' per 80 strumenti nella casa dell'amore - Fake Plastic Trees" tra gli autori di Narradiohead (Baldini Castoldi Dalai Editore) un'antologia di racconti ispirati alle canzoni della formazione guidata da Thom Yorke. Nell'autunno del 2009 la casa editrice Trarari Tipi pubblica e presenta in anteprima, in occasione di "Arte Libro 2009", Primavera Influenza, un romanzo breve che riconferma una linea di produzione artistica incentrata sulla commistione tra diversi linguaggi. Ambientato in un non-luogo surreale, descritto e commentato da immagini di luce scattate con l’ausilio di una tecnica a lunga esposizione, il romanzo narra il passaggio del protagonista dal mondo monotono e reale dell'Altrove a quello luminoso e psichedelico dell'Influenza.
Nel corso del 2010 collabora con Nicola Evangelisti alla sonorizzazione dell'opera "Light Pulse" e partecipa a “Luminale Frankfurt”. Nel giugno 2011 si apre la 54esima mostra internazionale d'arte "Biennale di Venezia" alla quale Lory Muratti partecipa con everything became clear in a flash, sound design da lui prodotto, suonato e arrangiato per la personale dedicata al creatore del famoso videogame “Oddworld”, Lorne Lanning. Nello stesso anno partecipa con la suddetta sonorizzazione anche al “Lucca Comics and Games” e pubblica il saggio-racconto ispirato a un viaggio realmente vissuto assieme a Lanning nell’antologia edita da Skira Neoludica. Arte e Videogames. Sempre nel 2011 partecipa alla lunga tournè Ricoveri virtuali e sexy solitudini dei Marlene Kuntz con i quali da vita a un incipit teatral-musicale del concerto ispirato alla vicenda famigliare dei Muratti.

Dopo lunghi mesi passati in viaggio da un punto all’altro degli Stati Uniti a caccia di “segni”, raccoglie il suo nuovo romanzo e pre-produce il disco ispirato alla medesima storia a bordo di un camper nel deserto del Nevada dove partecipa attivamente al Burning Man, evento simbolo della contro-cultura americana. Questo duplice lavoro di prossima uscita per Mescal e Feltrinelli sarà firmato per la prima volta con il suo vero nome d’origine e porterà il titolo di Scintilla. Prodotto artisticamente dallo stesso Muratti, è stato da lui arrangiato e suonato insieme ai Testimoni, band di musicisti riunitasi attorno all’artista in occasione di questo lavoro e ora al suo fianco anche sul fronte live.
Nelle sue precedenti pubblicazioni letterarie e musicali è possibile rintracciare stralci di una vita famigliare fin’ora mai ufficialmente condivisa. Con Scintilla, Lory Muratti svela definitivamente al pubblico la propria storia che anticipa con il singolo Angeli.

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