Band hybrid punk di Modena

Genere: hybrid-punk.
Componenti band: Elia Ortolani: voce-chitarra
Mattia Ferri: Basso
Alessandro Monzani: Batteria-voce 2
Provenienza: Modena
Contatti: tel.347.1863837 mail: obedona@alice.it Facebook: Lubrification

I Lubrification debuttano nel 2008 alla Giornata della Musica-Lenzotti day a Modena, esibendo un sound originale che non sconfina in nessun altro genere musicale.
Intervistati da Modena radio city presentano il loro primo cd autoprodotto: “Censored” che comprende alcuni brani come “Everyone here hate you”, presente inoltre nella compilation “GoesPunk3 Heineken”, “Burn the flags”, recensito su MusicPlus e applaudito all’incontro coi produttori di Materiali Sonori e della Homesleep Records.
Sono tra i finalisti del contest CentoFiori rock festival di Bologna, si esibiscono in vari locali tra cui La Tenda, il Teatro Alberione di Modena, il Centro sociale Libera.
Sono tra i gruppi selezionati a partecipare all’evento “29 Settembre” 2012 e 2013.
Nel 2012 autoproducono il 2° cd “Death among us” che vede in tre brani la collaborazione di Freak Antoni degli Skiantos accompagnato da commenti lusinghieri sui quotidiani. Sono presenti con diversi video su Youtube.
Nel 2013 ottengono il 2° posto al Rock’n Astoria di Fiorano (MO) e vengono selezionati all’Emergenza Festival di Bologna. Sono tra i quattro finalisti al contest GuigliaRock 2013 e finalisti al contest Happy Sound di San Felice (MO) 2013. Si esibiscono nel centro storico di Modena portando, oltre ai propri brani originali, anche la cover di “Una giornata uggiosa” di Lucio Battisti, rivisitata in versione hybrid-punk. Partecipano al Your Time Vicenza RockContest 2013, al CaosRock di Bologna e al Borderline di Modena.
Sul Corriere di Bologna il 28 dicembre 2013 vengono definiti come una delle band più interessanti dell’Emilia Romagna.
Nel 2014 sono finalisti al contest Citizen organizzato da La Tenda di Modena e vincitori del primo premio del Rock’n Astoria 2014.
Nel giugno 2014 viene autoprodotto il 3°cd “Dragged into dust”, che propone sonorità diverse e più evolute, e che spazia dai brani veloci riconducibili all’hardcore punk, fino a ballate struggenti come Old Crow’s lake.