"senza la musica la vita sarebbe un errore” F. Nietzsche

Gli NBD nascono nel 2009 a Mondovì (CN) per iniziativa di Alessandro Meynardi e di suo fratello Lorenzo Meynardi, rispettivamente chitarrista e batterista, che tentano un primo approccio al mondo della musica, in particolare all' Hard Rock, ispirandosi a band leggendarie come ACDC, Guns'n Roses, Aerosmith, Motorhead, Motley Crüe ecc. Vengono subito arruolati un secondo chitarrista, Giacomo Ghersi, ed un bassista, Jim Alizoti, per mettere in moto il progetto. La band decide subito di concentrarsi sulla produzione di pezzi propri piuttosto che sullo studio e l'arrangiamento di canzoni note, e dopo pochi mesi cominciano i primi piccoli live. Però qualcosa non funziona all'interno del gruppo, forse per la giovane età e l'inesperienza che ne consegue, forse per concezioni dell'idea di “band” differenti, e vi è subito un cambio di line up. Si allontana Ghersi, e poco dopo subentra Amedeo Nan, con cui già dalle prime prove sembra esserci più feeling ed intesa. Ora si comincia a fare sul serio; dopo mesi di sala prove e studio, la band si sente pronta per affrontare un palco come si deve, e comincia qui una lunga serie di concerti e concorsi, accompagnati da buoni feedback e premi. Si classifica infatti prima in numerosi concorsi, inizialmente a livello provinciale, poi regionale, ed infine anche al di fuori del Piemonte.
Le cose sembrano girare per il meglio con l'arrivo dei primi grossi live, come ad esempio quello con i Planet Funk, premio per la vittoria al concorso TavaRock (2012). Nonostante la band giri bene, al suo interno vengono a formarsi tensioni tra alcuni componenti, che portano all'allontanamento di Amedeo Nan. Subentra allora Matteo Fenoglio, attuale chitarrista, che dimostra subito di essere un degno sostituto e con cui la band ha grandi intese. Dopo tre mesi di salsa prove, gli NBD cominciano a prepararsi per riprendere con i Live, ed in parallelo coltivano l'idea di registrare un album nell'estate 2013. Nel frattempo Jim Alizoti, storico bassista del gruppo, lascia la band per dedicarsi ad altri progetti, ed i tre organizzano dei provini per cercare un sostituto. Sfortunatamente non lo trovano, e decidono così di optare così per l'utilizzo di session-men nelle date in programma, e nella registrazione dell'album. Mentre nel cd il basso viene suonato da Nicolò Aversa, nelle date di settembre/ottobre/novembre/dicembre il basso sarà suonato da Davide Ronfetto, componente dei Rustfield.