Alternative Rock con influenze Prog.

I Numph nascono nel tardo 2010 dall'unione di quattro musicisti provenienti da progetti musicali differenti, con influenze e background distanti.
Marco Bartoli (voce), Luca Giampietri (chitarra), Luca Fruzzetti (basso) e Giuseppe D'Aleo (batteria) iniziano da subito un percorso di ricerca e sperimentazione musicale,
con l'idea di trovare un punto di contatto e creare un sound personale. I quattro mettono sul banco di lavoro il progressive anni '70, l'art rock e il metal sperimentale contemporaneo e una certa urgenza grunge, con dei rimandi a tutto ciò che è "post". Da queste sessions nasce l EP Four Zoas, pubblicato nel giugno 2011.
Data l ottima risposta da parte del pubblico i Numph decidono di buttarsi subito nella scrittura di un full lenght, nel tardo 2011. Anche se inizialmente la band sembra entusiasta di lavorare all'album, col passare dei mesi diventa chiaro che la chimica tra i membri non funziona nel modo giusto, come invece era avvenuto per Four Zoas.
Questa situazione ha portato ad un cambio di formazione nei primi mesi del 2012, con Antonio Conti che è subentrato al basso, ed un periodo di riflessione, dove la band si è interrogata su come portare avanti il lavoro iniziato con l EP per trovare la propria dimensione sonora nel contesto più ampio e impegnativo del full lenght.
Dopo aver riorganizzato le proprie idee i Numph hanno così ripreso il lavoro di composizione dell album, recuperato l'entusiasmo e sono arrivati a terminare il lavoro di scrittura nei primi mesi del 2013. Dopo alcune settimane di lunghissime sessions al The Basement studio in cui tutto è stato scremato, organizzato e raffinato, questo duro lavoro ha dato vita a Theories of Light, primo album della band, poi mixato da Matt Bayles (Mastodon, Isis, The Sword) e con mastering a cura di Ed Brooks (Rem, Pearl Jam, Isis) degli RFI Studios di Seattle.