Dopo essere stato lungamente bistrattato, torna a scintillare il grande liscio d'autore: un manipolo di musicisti di provenienza ardentemente inqualificabile ha riunito le proprie passioni per questo mondo sonoro concependo un'orchestra in miniatura. Tale orchestra è composta da violino, oboe, clarinetto e sax, fisarmonica, contrabbasso, chitarra e batteria, una magnifica voce lirica solista e molti eccellenti ospiti, propone in questa raccolta brani tratti espressamente dal primo periodo di sviluppo del genere. Lasciando da parte belletti, ammiccamenti pecorecci e paillettes per puntare tutto sulla poesia, la polvere alzata dalle ruote delle biiclette e i pagliai delle grandi case agricole dove tutto questo è nato ed è esploso.