Bassista e compositore

La carriera artistica di Pier Bernardi, dopo una lunga esperienza nel mondo del rock, si è raffinata negli ultimi anni grazie alle collaborazioni ed ai lavori svolti con rinomati musicisti italiani ed internazionali. Nel 2012 suona con la storica band italiana Rats nel “Metafisico equivoco tour”. Scrive il brano “Senza tremore” (Vincitore dei Parma Awards 2014), l’intero album “Attimi” dei Malastrana (con il quale riceve ottime recensioni dalla critica italiana e estera) e l’album “Esaltanoica”con l’indie band Il Pianto di Azzurra, pubblicato in marzo 2015 per Areasonica Records.
Ha composto canzoni per Tiziana Ghiglioni (Premio Tenco) registrandole con Angela Benelli (Primo violino del Maestro Ennio Morricone) e Giovanni Amighetti incluse nell’album “Akai Seta No Namira”. Poi arriva l’esperienza con gli Art of Frequency, un ambizioso progetto di ricerca musicale e scientifica in cui i suoni diventano parte integrante delle conferenze del Prof. Michele Vallisneri (NASA astrophysicist and researcher at the Jet Propulsion Laboratory in Pasadena – California) riguardanti le ultime scoperte scientifiche sul cosmo. Con gli Art of Frequency Pier ha l’ opportunità di esplorare nuove forme del suono con il suo strumento preferito, il basso elettrico. Le performance degli Art of Frequency infatti sono esperienze live dove la musica si sviluppa partendo da idee iniziali che nell’evolversi del concerto diventano sempre più complesse, fino a risultare ricercate colonne sonore. Ha inoltre accompagnato musicisti come Mike Campese, Darren Ashford (Black Eyed Peas, Sean Paul, Will Smith, Joss Stone), Paul Gilbert (Mr.Big) and Dave Holmes (Brian May and Roger Taylor) nelle loro clinic o workshop.
Nel 2014 Pier Bernardi conosce Faris Amine, bluesman del deserto del Sahara e iniziano a collaborare insieme in live e in studio. Pier ammira la forte radice culturale e tradizionale dello stile Tuareg e della sua popolazione, e di come questa sia richiamata nelle composizioni di Amine.
Nel gennaio 2015 Pier lavora in studio con musicisti come David Rhodes, Paolo Vinaccia and Roger Ludvigsen, abbandona ogni esitazione nella composizione ed improvvisazione, ispirato dal suono e dalla tecnica dei suoi colleghi del nord Europa. Mentre registrava con Rhodes, Vinaccia e Roger per l’album “Fermi Paradox” in collaborazione con la NASA e il Jet Propulsion Laboratory (JPL), Pier ha la possibilità di provare nuovi suoni e nuove idee compositive in un continuo scambio tra le note del suo basso e quelle degli altri strumenti. Ha inoltre l’onore di vedere suonata una delle sue composizioni dai quattro grandi musicisti internazionali.
Per Pier è arrivato il momento di scrivere le sue canzoni, 10 tracce che saranno comprese nel suo primo album da solista “Re-Birth”, in uscita a febbraio 2017 e registrato al Dudemusic di Correggio con Martin Kent “Ace” (Skunk Anansie) alle chitarre, Giovanni Amighetti ai synth e alla produzione del disco e Michael Urbano (Sheril Crow, Smash Mouth, Ligabue, Zucchero) alla batteria.