Predarubia, rock band italiano che cantono in inglese perche scrivono in inglese, il cantante nato in Scozia ma cresciuto in Italia.

Ci siamo trovati nel settembre del 2013.
Cresciuti negli stessi luoghi, frequentando i soliti posti.
Alle spalle piccole esperienze da portare in dono, piccoli bagagli, perché
vogliamo viaggiare leggeri.
Un intreccio di amicizie vecchie e nuove, l'amore per la musica ed in
particolare il rock, la voglia di creare una band, non un ensemble di
musicisti che vanno e vengono o che partecipano allo stesso tempo a più
progetti. Vogliamo una band vera.
Il nome ci arriva dalle pagine dei romanzi di Salvatore Niffoi.
Ce ne innamoriamo da subito e lo adottiamo ancor prima di entrare in sala
prove. Ci piace su tutto il sapore corsaro, piratesco, che porta con se.
Vogliamo essere una band e c'è un solo modo per costruire il nostro sound:
suonare la musica che amiamo da sempre.
Per farlo non ci basta eseguire le canzoni che altri hanno scritto, vogliamo
farle nostre, vogliamo "predarle".
Dopo pochi mesi, e poche prove, iniziamo a suonare nei locali della zona.
Il repertorio è incompleto all'inizio, non abbiamo brani sufficienti a reggere
una serata intera, perché per come li suoniamo, li concepiamo, ne servono
molti.
L'idea è di ridurre il brano alla sua essenza, concedendo poco alle lunghe
parti strumentali che spesso si sentono tra le band che propongono cover.
Gli assoli sono parte della struttura senza dilatare il brano, senza allungarlo
inutilmente.
Suoniamo mediamente 25/30 brani in un concerto e per farlo "Prediamo"
una settantina di canzoni, tendendo in repertorio quelle che risentono
maggiormente della nostra impronta musicale.
Nella primavera del 2016 ci sentiamo finalmente pronti e decidiamo di
cominciare a lavorare alla nostra musica.
Le 11 canzoni che comporranno il primo lavoro in studio vengono scritte da
Giuseppe Pocai, anche se la musica porta la firma della band, perché in
questo è racchiuso il nostro credo musicale.
Solo in stanza, insieme, lavorando ai brani, le canzoni diventano musica.
Le linee di basso, di batteria, i riff di chitarra sono parte della musica al pari
di melodia, armonia e parole.
Il suono della band è ciò che da la direzione al brano, la musica non può che
portarne la firma.
Gli 11 brani che trovano posto in Somewhere boulevard sono il racconto del
viaggio intrapreso fino a qui dalla band, risentono delle influenze musicali di
quanto suonato.
Il rock nella sua essenza, l'insana idea che il mondo si possa cambiare con le
canzoni, che si possa migliorarlo, che il rock and roll possa veramente
salvarci.