"...La Banda sona, gente vera gioia pura...Canterà"

Tutto nasce a Piazza Albania 15 a Roma, un semi-interrato in cui ho vissuto 3 anni ed in cui sono nati: un’amore, una band, un disco e un figlio. Ho scelto musicisti che conosco: Giordano Tricamo batteria, Ruggero Maoloni al basso e Daniele Intorre chitarra elettrica, ho creduto in loro ed ho creato così: i Riccardo Pasquarella & i Santi Bailor.
Il nostro insieme è formato da tutti gli elementi degli insiemi dati.
In realtà la nostra non è così facilmente etichettatile, anche se le radici posso essere quelle del folk. Credo che la musica abbia il potere di trasformarsi e reinventarsi continuamente portando l’artista ad essere sempre alla ricerca di nuove idee e nuovi sentieri.
La nostra musica va oltre il folk.
Nelle canzoni che scrivo ci sono tante emozioni ed immagini che hanno molti livelli di lettura.
La mia é una visione, un sogno lucido, che racconta la possibilità e la volontà di poter essere liberi, integri, e realizzare un obbiettivo, trasformando la realtà in uno scenario giusto per poter vivere in modo profondo, passionale e vero.
L’Insogno è un disco magico.
Dal primo momento in cui ho creduto possibile rendere reale tutto questo, il destino ha creato situazioni ed incontri che hanno potuto renderlo vero, concreto. Ringrazio Paolo de Stefani, ad esempio, grande fonico con cui ho potuto registrare il disco e farlo suonare esattamente come faceva nella mia testa. Questo è un disco scritto e registrato con amore, passione, calore, volontà e dedizione.
Registrato in 8 giorni, missato in 10.
Qual è il fine di questo disco?
Di arrivare dritto al cuore e all’anima di chi ascolterà, di creare un ponte tra noi ed il pubblico, inventando altri mondi dove poter andare anche solo per il poco tempo di una canzone.