Rusty Rockerz

La musica reggae è geneticamente collegata ad un credo religioso ben preciso e a definiti valori spirituali,
morali ed etici. Quando però certi concetti non vengono capiti a fondo e vengono utilizzati come strumento
di vanità, nascono stereotipi e caricature che altro non fanno che danneggiare e svalutare la cultura di un
intero popolo.
I Rusty Rockerz hanno iniziato a comporre e scrivere musica reggae mantenendo sempre il focus su un
dettaglio importante: la sincerità.
Fin dal primo incontro in sala prove, Elia De Toni, Elia Turchetto, Andrea Meneghello, Jonny Mancin e Gino
Savian hanno chiarito una cosa prima di tutto: non siamo rasta, non siamo giamaicani, ci piace la musica
reggae, facciamola a modo nostro.
Dopo un anno di sala prove senza esibizioni live esce “Revive”, il primo EP autoprodotto che da il via ai live
shows della band. Lo stile è raggae-dancehall, con leggere contaminazioni che conferiscono originalità al
collettivo. L’utilizzo dell’inglese/patois non vuole essere un tradimento degli ideali della band ma piuttosto
un’esigenza espressiva di un determinato stato mentale coniugato in modo personale attraverso le lyrics.
Passano i mesi e si accumulano i live shows che vengono accolti molto positivamente dal pubblico.
C’è bisogno di aiuto, c’è voglia di fare più chilometri, c’è sempre più fame di live. Per questi motivi
nell’aprile 2015 la band stringe una collaborazione con Big Up Events di Marco Bozzato che di li a poco
avrebbe messo in piedi il progetto #yutzaredafuture insieme a Luca Cazzaro aka Papaluka.
Le date aumentano e le esperienze sono tante. Nel frattempo la band pubblica un paio di singoli associati a
videoclip fra cui “Reggae Docta”.
A fine 2016 i Rusty Rockerz si mettono in contatto Paolo Baldini, il quale, dopo aver ascoltato le demo
proposte dalla band accetta di collaborare. Baldini avrà un ruolo fondamentale di indirizzo contribuendo a
definire il sound dei Rusty Rockerz e gli obbiettivi da perseguire.
A febbraio 2018 esce finalmente " To Di Dancehall Room " , il nuovo lavoro prodotto da Paolo Baldini , anticipato dal primo videoclip omonimo titolo del ep !