Il senso di libertà, di camminare a piedi scalzi sulla sabbia, è il manifesto del giovane cantautore Salvatore Aquilone. Non servono orpelli nelle sue canzoni, ma solo tanta energia presa in prestito dalla strada, dalle feste di paese, dai posti dove il vino rosso riscalda le serate.
La chitarra è la sua compagna, la musica la sua cordicella, che gli permette di far volare le sue parole come un aquilone. Sembra un nome d'arte, ma non lo è. Salvatore Aquilone è così: semplice, sorridente e spensierato come un bambino che gioca vicino al mare.
La sua musica è appassionante e coinvolgente, cruda e forte, zingara e stradaiola.
Si circonda di amici, pane, vino e inizia a cantare, condividendo con chi ascolta il suo piccolo universo.