We're a tropical disease

Il progetto nasce nel 2009 da un'idea di Giovanni Salviato e Brando Ghinzelli. La passione per la musica, un pc e una tastiera sono gli strumenti che portano a dar vita alla loro visione. Dopo pochi mesi­ al nucleo originario si aggiunge il batterista Corrado Marzolini, amico dei due, già impegnato con un progetto rock-alternative in un gruppo della zona. L'energia portata dal nuovo batterista contribuisce al consolidamento del gruppo e conduce verso nuove contaminazioni, spingendo verso una componente ritmica più aggressiva. Alessandro Mafrica si unisce alla band nell'estate del 2010, come chitarrista: riff stile Editors e chitarre distorte caratterizzano il sound della band fino alla registrazione dei primi pezzi “Old Barrel” e “Tears Like Snow”, nell'inverno del 2010.
I Tropical Disease si consolidano nel 2011 con l'arrivo di Simone Colosimo al basso. Il nuovo componente inizia a influenzare la band con sonorità ambient-shoegaze derivanti dal suo progetto solista “This Gratia”. Il gruppo è finalmente pronto a lavorare al primo ep, che vede la luce nell'inverno del 2011. L'esperienza live si sviluppa nel 2012 attraverso dieci concerti, tramite cui la band si rinsalda e rafforza (concerti con The Villains, Stato Sociale, Ties and Lies, Polar for the Masses, Welcome Back Sailors)
La dimensione del palco è quella che riesce ad esprimere meglio l'anima del gruppo, e ben presto i cinque sentono l'esigenza di esplorare nuovi orizzonti musicali. I lavori per il nuovo ep iniziano subito dopo l'estate 2012 e a novembre esce “Savage”, il secondo progetto della band: suggestioni post-rock, ambientazioni new-wave, immagini surreali e un sound più aggressivo segnano la nuova strada intrapresa dalla formazione di Schio.