Il volto fighetto del rock italiano

La pseudo-band Van Faghers (d'ora in poi VF) incarna il volto fighetto, snob ed elitario del rock italiano. Alle spalle ha una storia molto interessante, più o meno come quella di ogni altra band. VF prende il nome da Freddy Van Faghers, che canta e scrive brani.
La mamma di Freddy le fece dono del seguente monito: "Sii punk in tutto, verso le autorità, nei confronti del sistema educativo, in politica. Sii punk in tutto, ma non in musica, se vuoi che ti prendano 'sul serio'". La nonna di Freddy le insegnò che il silenzio è d'oro. A questo decise di non credere e intraprese la carriera di cantante in cui investì l'interezza delle sue risorse e che l'avrebbe quasi subito portata sull'orlo del baratro finanziario dopo l'acquisto di un Beta Shure ipercardioide da 130 euro (cifra non ancora ammortizzata).
La bisnonna le spiegò, in ultimo, che lo squirting non esisteva prima di YouPorn, informazione probabilmente irrilevante nel quadro di una biografia. Oltre alla donna Freddy, la pseudo-band annovera una cyborg (Anna Foxa, sintetizzatori) ed una scimmia (Giovanna Rottermaier, batteria) - tra gli illetterati che frequentano il sito, questa l'avranno colta in pochi. L'ultimo membro è Francesco Carloni, che scrive brani, suona il basso e le chitarre. Pochi sapranno che Freddy e Francesco sono stati insieme tre anni al liceo tra il 1997 ed il 2000. Da quella data, il sesso è stato sì estremamente appagante ma solo occasionale. Un giorno, se il disco li renderà ricchi, forse si ameranno.
Su rockit potete ascoltare le demo casalinghe dei brani che comporranno Il Volto Fighetto del Rock Italiano, futuro primo disco dei VF. Appena ci daranno i soldi per farlo, lo andremo a registrare in studio. A quel punto, per sentirlo dovrete pagare.