Il progetto VenaViola nasce nell’autunno del 2005 grazie all’incontro musicale tra Angelo Cusano ( dedicatosi all’elettronica già con il marchio Elettro Consumo Indispensabile) ed il bassista Gaetano Vessichelli ( per sei anni con la band rock funk Maluenga, oltre a brevi periodi con formazioni post rock come Edelweisse e Tenia). L'attività discografica dei VenaViola comincia nel dicembre del 2006 con la realizzazione del primo demo "Soundtrack, la Terra": si tratta di un autoprodotto di quattro brani che ha accompagnato la mostra audiovisiva dello scultore sannita Gianluca Russo. Si tratta di un lavoro dai suoni sperimentali, con il duo che trova l'ispirazione da Brian Eno, Fleishmann e dal trip-hop stile Portishead. Dopo questo primo assaggio, entrano a far parte del gruppo la cantante Michela Antonucci ed il chitarrista Carlo Zollo: con loro i VenaViola realizzano il primo ep, intitolato "360 Muse", nel marzo del 2007. Il tour di questo nuovo prodotto della band beneventana, viene presentato in molti "Music club" del centro Sud con una forte densità di live tra Campania, Lazio e Molise. "360 Muse" riesce a conquistarsi buone recensioni da parte degli addetti ai lavori e viene distribuito in più di 600 copie. Mentre la band porta avanti l'attività live, non mancano nuove collaborazioni con registi ed artisti: Maurizio Tomaciello, attore della "Silvio D'Amico" di Roma, realizza due reading con i VenaViola, contenuti nell'ep "360 Muse", mentre con il regista Umberto Rinaldi, la band realizza diverse colonne sonore per spot e cortometraggi: con uno di questi, ossia "Le Regole della Sicurezza", Rinaldi in collaborazione con i VenaViola, si aggiudica il prestigioso premio "Achille D'Oro" al festival di Sulmona. Anche il trombettista beneventano Luca Aquino (Italian Top Jazz 2010) si accorge dei VenaViola e li invita a partecipare alla manifestazione "Music for Abruzzo" per la raccolta fondi in favore delle popolazioni terremotate nell'aquilano: per l'occasione viene realizzato lo spettacolo "Polvere di Musica" con Luca Aquino e VenaViola, ed i reading di Maurizio Tomaciello ed Assunta Berruti. Tra il marzo 2009 e il 2010 i VenaViola cambiano struttura : termina la collaborazione con Michela e Carlo, al loro posto la nuova vocalist è Veta (Teresa Viglione), mentre nella primavera del 2010 si aggiunge la pianista salernitana Anna Salzano. Prima dell'entrata di Anna, i VenaViola realizzano nel febbraio 2010 il loro terzo lavoro discografico, il primo in italiano, "L'Ira di Gaia" con la collaborazione di Giulio Cestrone de "Il Cielo di Bagdad". In questo nuovo lavoro sono presenti anche le prime due cover della band, come "La canzone di Marinella" di Fabrizio De Andrè e "Quando passa lei" di Paolo Benvengù: i due brani vengono inseriti e segnalati su "Crueza de Ma" e "Suggestionabili", ossia i maggiori portali dedicati ai due cantautori italiani. Con il brano omonimo, la band sannita partecipa alle selezioni finali di Sanremo Nuova Generazione edizione 2010: durante la promozione dell'ep in italiano, la band è invitata alla Giornata Mondiale dell'Acqua, dividendosi il palco con altri artisti che hanno sposato la causa, come Andrea Rivera o il Pozzo di S.Patrizio. Con l'entrata nella band di Anna Salzano, comincia la lunga pre-produzione di "Smash Up", quarto lavoro dei VenaViola, album che da il via al nuovo sound dei VenaViola: nessun addio al trip-hop puro presente in "360 Muse", ma una maggiore attenzione alla forma canzone di matrice nordeuropea. Il 6 Maggio 2011 viene presentato "Smash Up", concepito e realizzato nella nuova salaprove della band con il missaggio di Gianni Blob dei "Black Era".

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