Scrivo canzoni tristi che mi rendono felice e poesie brevi che la sanno lunga.

Yota Damore (all’anagrafe Giovanni De Florio, classe 1988) cantautore, ghostwriter e poeta sotto mentite spoglie, fin dagli esordi guadagna la piena fiducia della scena hip hop nazionale, pur mantenendo un personale modus operandi nell’esprimere la propria musica. Arriva giovanissimo a far parte di Soulville Records (collettivo che vantò al suo interno la presenza di artisti del calibro di Tormento, Ghemon ed Al Castellana), fino a collaborare con gli storici producers Zonta (con il quale viene rilasciato il singolo “Vicino”) e Dj Shocca, entrambi di Unlimited Struggle. Con il singolo “Maddalena (D’amore si muore)”, rilasciato in partnership ed esclusiva Red Bull Music, viene prima riconosciuto come “Artista della settimana” e successivamente come “Artista del mese” da MTV New Generation, dai quali viene definitivo come: “insonnia, determinazione al microfono e consapevolezza di chi cammina in mezzo ad una folla che corre.” Il singolo viene prima trasmesso in heavy rotation su MTV Music durante i mesi di Marzo/Aprile 2015 e poi premiato fra i Best of MTV New Generation 2015. Al momento Yota fa ancora parte del roster degli artisti On Air di MTV New Generation. L’esperienza televisiva spinge gli addetti ai lavori a richiedere la partecipazione di Yota ai talent show, occasione che viene declinata per indole personale ed artistica, contro ogni logica apparente del panorama musicale attuale. Nell’estate 2016 “Jessica Jones” abbandona le atmosfere electro-rap, rivelando l’indole più indie di Yota. Viene presentato come singolo nelle radio locali e poi selezionato per partecipare all’evento live “Deejay on stage” di Radio DeeJay ricevendo ottimi riscontri da parte della giuria e dell’organizzazione, con feedback come “un pop radiofonico e di intrattenimento, ma senza rinunciare al messaggio”. Attualmente Yota è al lavoro al suo primo disco ufficiale, lavorando in parallelo al progetto “ubriacoDAMORE”: format in cui vengono riproposti brani inediti, ricantati in chiave acustica, all’interno dei locali torinesi, documentata a metà fra il videoclip ed il videotour. “Le canzoni di Yota raccontano storie d’amore e odio, di gioia e disperazione, di successo e fallimento, di opposti che si incontrano”.
A luglio 2017 esce il primo progetto sotto l’etichetta RKH: “TRISTI ESTIVI“, un brano che esplicita la delicatezza della personalità che lo ha messo al mondo, senza per questo risultare esclusivo, e un video che rappresenta quei momenti in cui due persone non possono fare molto per migliorare la propria situazione, anche se vorrebbero, in cui i “desideri” sono più grandi delle persone stesse, come chi è costretto a rinunciare al tempo libero / vacanze / mare per inseguire una responsabilità, un obiettivo, un sogno, la propria musica. Allora ci si inventa un modo per evadere, anche rimanendo fermi nello stesso posto, “inventandosi” una vacanza.