ZApha è nato in Italia nella provincia albanofona di Cosenza, risentendo sin da piccolo dell’impronta multiculturale tipica delle isole linguistiche del nostro paese. In Italia però è rimasto poco trasferendosi prima in Inghilterra e poi in Irlanda. ZApha è cresciuto in tre differenti paesi, passando senza problemi dai confini Italiani a quelli inglesi e irlandesi.

L’amore per la musica ha portato ZApha a studiare pianoforte, chitarra e canto, nonché a coltivare giovanissimo la necessità di comporre le sue canzoni. Gli anni ’90 sono un periodo gravido di suggestioni: gruppi come R.E.M, Crash Test Dummies, Nirvana, Cranberries e cantautori dalla timbrica particolare come Kè e Tracy Chapman lasciano un’influenza indelebile nell’approccio compositivo ed esecutivo.

Dal 2006 ZApha lavora come traduttore e insegnante tra Roma, Manchester (UK) e Galway (IRL), affiancando agli impegni lavorativi un’intensa attività live all’estero. Proprio nelle isole britanniche vedono la luce i brani che risentono del mood d’oltremanica e dell’amore per gli Smiths, i Cure e il pop inglese.

Nel 2013 ZApha ha pubblicato un Ep ominomo, prodotto in studio da Nicola Di Già (musicista live e in studio con Nada e Banco del Mutuo Soccorso) per l’etichetta MAFI di Giuseppe Mangiaracina (label che ha lanciato Arisa, Simone Cristicchi e gli At The Weekends).

Nel 2015 vede la luce ‘Why Do You Frown?’, composto da 12 brani, 8 originali e in chiusura 4 acustici. Tra i 4 acustici figurano le rivisitazioni in chiave country, suonate in un’unica soluzione di continuità, di ‘Bad Day’ e ‘It’s the End of the World as We Know It (and I Feel Fine)’ dei R.E.M. e una versione chitarra e voce del classico celtico ‘Whiskey in the Jar’.