Estetica psichedelica rivoluzionaria.

Il progetto Zman è un viaggio in un luogo sospeso nel tempo, come uno sconfinato prato in cui il David Bowie di Ziggy Stardust incontra i Beatles del White Album, presentati da Syd Barrett, mentre il sole non albeggia né tramonta, ma cambia solo di colore. Parade Of Malice è la colonna sonora di questo cammino onirico, il nuovo disco di Zman, del quale a metà ottobre è stato dato il primo assaggio ufficiale con la presentazione del singolo Judas, accompagnato dal dissacrante video diretto da Marco Vallini (The Surfadelics “Bye bye Bamboo”). Non solo la storia di Giuda e Gesù Cristo, ma tante altre, di ogni tempo e dimensione, lontane e diverse ma legate dal medesimo filo conduttore: il rancore, concept attorno al quale ruota tutto il disco.
In occasione dellʼuscita di Parade Of Malice sarà presentato anche il secondo singolo, Hillary Clinton, accompagnato da un video di animazione ad opera dellʼartista iraniano Ehsan Mehrbakhsh non esattamente “politically correct” e destinato a far parlare di sé soprattutto per i chiari riferimenti agli ex presidenti Bill Clinton e Silvio Berlusconi.
Parade Of Malice è stato registrato, missato e masterizzato presso Hard Bulletim Studio (tra Agosto 2014 e Febbraio 2015) da Claudio Mosconi (già collaboratore di Rodolfo Maltese del Banco del Mutuo Soccorso; Fabio Rondanini ed Enrico Gabrielli dei Calibro 35; Joe Lalli dei Fugazi; Damo Suzuki dei Can).