Una giornata di sole senza nuvole, un animo tranquillo. A distanza di tre anni dal suo ultimo full-length, Abba Zabba torna con un EP il cui titolo è già una dichiarazione d’intenti: Sereno.

Vero nome Alessandro Giorgiutti, triestino, Abba Zabba è un musicista attivo da diversi anni nel panorama folk/underground nazionale. Dopo un paio di EP di puro folk made in USA (Hollenbackinfakie e Today) usciti nel 2008/2009 e un album (The Alphabet, 2011) denso di amplificatori e chitarre elettriche, il musicista imbraccia nuovamente la sua acustica ed elabora cinque racconti intimi ed emozionanti.

Abba Zabba cambia rotta, si spoglia di band e arrangiamenti, si riconcilia con la sua lingua madre, e pubblica per Jestrai Records il suo debutto in italiano. Più vicino nelle sonorità ai suoi primi lavori, Sereno EP torna alle radici del cantautorato. In primo piano troviamo una solida chitarra ed una voce forte, usata con una maestria mai invadente. Se ne sarà accorto chi l’ha visto di spalla a Josh T. Pearson o Zibba, l’avrà notato chi ha assistito alle finali del premio Bindi: Abba Zabba ha in Lucio Dalla un faro importante, ma lo sguardo è teso anche verso autori contemporanei (Sinigallia) e internazionali (Bon Iver).

I brani di cui è composto l’EP sono un affollarsi di domande, alle quali non c’è fretta (o presunzione) di trovare risposte. Sono uno sguardo sereno alla complessità della realtà che ci circonda, fatta di frenesia, lento invecchiare, ubriachezza e perenne innamorarsi.