Synth Punk Blitzkrieg

C'era una volta un’epoca in cui i synth erano più minacciosi e punk delle chitarre elettriche. Un momento in cui le budella fermentate del rock'n'roll hanno partorito un sound in grado di attingere alla tradizione più psicotica degli Stooges decadenti, innestandoci le nevrosi moderniste e meccaniche della musica protoelettronica, fatta coi primi sintetizzatori e le prime rudimentali tastiere elettroniche.
Do you know Suicide? Psicodrammi glaciali per synth e drum machine.
E mettiamoci dentro anche un po' di Screamers, col loro punk sintetico californiano, figlio della metropoli dei sogni infranti.

Quasi quattro decenni dopo ci pensano gli Abiotics a resuscitare queste sonorità. Il loro è un garage synth ossessivo - punk meccanico e gelido, ideale colonna sonora di un Blade Runner di provincia claustrofobico e disperato. Se Lester Bangs li avesse ascoltati nel 1978 probabilmente li avrebbe stroncati. Per poi accorgersi di adorarli incondizionatamente.

Andrea Valentini - www.blackmilk.com