Scrivi? Ma va? Fammi sentire qualcosa...

Si, ascoltavo Gianni Morandi, un tempo. Poi un giorno, con rispetto e gratitudine, mi sono volto altrove. E da lì, mi è scoppiata la musica tra le mani. Poi in tutto il corpo. E poi eccoci qua, a parlare l'uno per l'altra.

Nasco il 17 agosto del 1986, e su questo nessun dubbio. Su tutto il resto, tanti. Ma sto imparando a farne un vanto. Scrivo canzoni dall'età di 11 anni, tutto è nato come un gioco e continua così anche adesso mentre lo tento, quando Giove è nel segno, come lavoro.

Negli anni della mia adolescenza e della prima maturità ho ascoltato molta musica, preso pochissime note (mannaggia) e realizzato diversi album (ma lo sanno solo qualche amico e un centinaio di utenti della rete - è tutto un delirio amatoriale che tengo sotto controllo), farveli sentire oggi sarebbe troppo compromettente, ma se volete li potete trovare nel web (a parte i primi due).
"Dulcis In Fundo" (2014) è il primo di questi che mi sento di proporre con orgoglio e convinzione, nonostante la sua qualità non ancora, del tutto, esattamente "professionale". Lo spingo in cerca di un parere.
Alle mie spalle nessun progetto discografico, registro tutto nella mia stanzetta con un microfono e una tastiera. Sono un pazzo, lo so. A farvi sentire questa roba. Ma che volete, non si può essere sempre normali.