Andrea Pinto cantautore underground

Sono Andrea Pinto, nato a d Avellino il 24 Agosto del 1977.
Attualmente vivo in Ucraina, nella bella e artistica città di Leopoli e sono un cantautore. Sono stato prodotto dall'etichetta discografica Green Production con la quale abbiamo pubblicato il disco SOSPIRI E IMMAGINI.
Scrivo testi e musica e arrangio le mie canzoni. Canto e suono la chitarra ritmica e solista, nonché il basso e faccio arrangiamenti di batteria.
Ho cominciato a scrivere poesie e canzoni e a strimpellare la chitarra tra i 15 e i 16 anni. Ho vissuto intensamente l'Epoca Grunge, ascoltando tutti i gruppi alternativi dell'epoca, sia stranieri che italiani. Ricordo che fu il miglior periodo della mia vita.

Capii subito che la chitarra era lo strumento con cui riuscivo ad esprimermi meglio, inoltre mi piaceva il suo odore ed averne una tra le mani mi rendeva felice. Fu così che decisi di studiare chitarra con il maestro Carmine Marrone, a cui sono molto grato per i suoi insegnamenti. Poi, un giorno, sentii il bisogno di studiare da solo e di cominciare a scrivere canzoni seriamente.

Non so spiegarlo, è stato istintivo...quando prendevo la chitarra in mano mi venivano delle strofe da mettere in musica e ne sentivo davvero il bisogno, venivo trascinato da grandi emozioni: era ed è tuttora una catarsi per me.

Dopo la morte prematura di mio padre e del mio miglior amico Valter, non riuscendo ad esprimere quello che provavo in altro modo, mi isolai completamente, non volevo vedere nessuno e non facevo altro che pensare, scrivere e suonare. Credo che questi eventi tragici abbiano contribuito molto alla mia formazione artistica e alla composizione di molti dei miei brani.

Infine, posso dire che sognavo di mettere le mie poesie in musica, sin da quando ero alle scuole medie e frequentavo i corsi di musica.

Per quanto riguarda la mia educazione, ho studiato al Liceo Classico Pietro Colletta di Avellino e mi sono laureato alla facoltà di lingue e letterature straniere dell'Università degli Studi di Salerno. Ho quindi avuto la possibilità di approfondire molto la letteratura italiana e straniera e credo che la mia formazione umanistica sia stata determinante per i testi delle mie canzoni.

I miei autori preferiti sono: Baudelaire, Reimbaud, Blake, Maupassant, Kerouac, Ginsberg, Burroughs, Pirandello, Svevo,Shakespeare, Joice.

Una delle mie prime canzoni è nata proprio nel tentativo di mettere in musica la poesia di Reimbaud “Sensazioni”.

Per quanto riguarda la musica, le mie principali fonti d'ispirazione sono: The Beatles, Jimi Hendrix, the Pink Floyd, the Rolling Stones, the Doors, l'indie rock, il punk rock, il grunge, la new wave, il dark rock, l'indie.
Il mio primo gruppo serio si chiamava “Drain” con i quali ci esibimmo in vari locali e partecipammo a qualche rassegna. In genere ero sempre io a scrivere i testi e la musica, mi veniva naturale, appena prendevo la chitarra cominciavo a cantarci sopra e nasceva una canzone che poi insieme arrangiavamo. Peccato che non abbiamo più suonato insieme...


Negli anni successivi ho poi suonato quasi sempre da solo ed ho collaborato con musicisti italiani, spagnoli durante l'Erasmus in Spagna e infine con musicisti ucraini e russi e con il mio amico, Flavio Barbati, con il quale conto di collaborare anche in futuro, essendo un chitarrista davvero bravo e creativo.

Ho registrato due demo: Magna itinera e Romantika underground e un album ufficiale SOSPIRI E IMMAGINI prodottomi dalla Green Production, pubblicatomi e distribuitomi negli store digitali.

Le mie canzoni le giudicherei esistenzialiste, introspettive, nichiliste: alcune volte parlano di stati d'animo, sensazioni, amori vissuti e amori mai iniziati, sogni, visioni, angosce e speranze. Altre volte si fanno carico della solitudine degli emarginati e di singolari personaggi incontrati nel corso dei mie viaggi o parlano delle mie esperienze personali, incluso la guerra per la libertà in Ucraina, che ho visto con i miei occhi e non è stata esperienza da poco.

La mia musica è di solito onirica, anche i suoni trasmettono questa sensazione, ma allo stesso tempo non perde il contatto con la realtà. E' diretta a tutte quelle persone che sognano un mondo diverso e che cercano il loro spazio in questa società. Uno spazio ormai, nella maggior parte dei casi, compromesso dall'ignoranza, dalla disinformazione e da una consequenziale mentalità mediocre e consumistica che ci farà mai crescere spiritualmente.

Non sono molto bravo ad identificare la mia musica ma credo di suonare indie-dark - rock alternativo con influenze varie, includendo nei miei brani anche molte ballate. I testi sono in inglese, italiano e spagnolo.

In genere faccio anche assoli piuttosto melanconici e acidi, sperimentando sonorità che mi aiutano a trasmettere il mio stato d'animo ed il mio messaggio. Cerco di creare delle atmosfere romantiche, oscure e oniriche, in cui l'ascoltatore dovrebbe restarne piacevolmente intrappolato. Per lo meno questa è l'idea.