"Visioni notturne, sogni che si dispongono in versi e approdano alla dilatazione dei suoni"

Mathì è un progetto poetico-musicale nato nel 2008 dalla mente del napoletano Francesco De Simone. L'intenzione è quella di ricamare con note le suggestioni "metafisiche" della poesia, sovrastare la realtà di immagini pure ed evocative fino a perdersi in esse. I Mathì compongono e registrano in maniera autonoma il primo ep: "Petali ridenti" (autoproduzione, 2010) che li porteranno ad un'intensa attività live.

Nel 2013 è l'ora di un nuovo concept album: "(in)quiescenza", pubblicato per la torinese Controrecords. Il tema che trascina e porta avanti ora i lamenti, ora le sfuriate, ora il bisogno del cielo del personaggio di "(in)quiescenza" ha come base l'ansia di esistere ormai somatizzata, che lo porterà ad un nuovo stato di conoscenza.
A conferma delle ottime recensioni che hanno accompagnato l'uscita dell'album, i Mathì sono stati selezionati per il premio Fabrizio De Andrè 2014, hanno calcato il palco del Meeting del Mare, Teatro Trianon di Napoli, DiscoDays, ZIF - Zungoli In Festival, Frequenze Mediterrane, Rievoluzioni Summer Fest ed avuto l'onore di condividerlo con Franco Battiato, ex C.S.I., Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Cesare Basile, Erica Mou, Diego Mancino.
Il videoclip del singolo "A ritmo di pioggia" estratto dall'album è stato premiato al Concorso “Storie d’acqua”, ha ricevuto la nomination al PIVI 2014, il premio più prestigioso per i videoclip indipendenti italiani, è stato finalista al MArteLive 2014 nella sezione videoclip ed allo SchermoNapoliCorti 2014, rassegna del NapoliFilmFestival.

Due arti confluiscono nel nuovo concept album: musica e fotografia si uniscono per narrare la contraddizioni dell’uomo: è “Figura”, il nuovo disco dei Mathì, in uscita l’11 aprile per l’etichetta partenopea Octopus Records.
Al centro del progetto i volti umani e le verità che nascondono: grazie alla collaborazione con la fotografa Michela Fabbrocino sono stati raccolti nove volti, e ad ognuno di essi è stata abbinata una storia, una canzone. Colti nella loro realtà, a volte crudele, i personaggi delle storie presentano sempre delle giustificazioni, siano esse di natura sociale, religiosa, morale o semplicemente personale, il che porta ad un annullamento delle differenze tra bene e male.