Areamag, alias Gabriele Ortenzi, è un cantautore europeo. Facilmente incline al teatro canzone, ancora bambino studia il pianoforte e la batteria. Segue una lunga gavetta dietro i tamburi, dal liscio ai progetti di rock progressive, attraversando i generi musicali nel tempo e nello spazio, dalla musica etnica, alle danze del '400/'500. Ricomincia a studiare, con nuove consapevolezze, la musica elettronica, la voce, il theremin e altre diavolerie regalate dal secolo scorso. Costruisce oggetti misteriosi che prendono poi vita all'interno delle sue alchimie sonore Si esibisce in tutta Italia da anni, da palchi e contesti prestigiosi come l’Auditorium Parco della Musica, il The Place di Roma, gli eventi a favore di Amnesty International, le finali di Musicultura ed Arezzo Wave, fino ad arrivare ai concerti come artista da strada.. Affianca diversi artisti in qualità di polistrumentista. Compone colonne sonore per il cinema e il teatro, è arrangiatore e filibustiere. Fra le numerose collaborazioni, la più consolidata è con Simone Cristicchi, in qualità sia di autore di brani, sia di compositore della colonna sonora del suo ultimo spettacolo teatrale “Li Romani in Russia” per la regia di Alessandro Benvenuti. Nel 2011 è uscito il suo primo disco ufficiale: “Si salvi chi può”. Nel presente lavoro l'artista raccoglie i mostri conosciuti nel corso della vita e gli disegna un volto fatto di parole e suoni. Le sue canzoni, tramite personaggi kitsch, narrano il grottesco, il buffo delirio dell’ordinario, il morbido e subdolo raggiro compiuto dall’Omino. Questo è chiunque abbia qualcosa di nero, di buio, di scuro, da indossare nei propri atteggiamenti. Gli arrangiamenti, che vedono la presenza nel disco di strumenti insoliti, quali toy piano, glockenspiel, flauto africano, mandolini, violini, theremin, percussioni, affiancati anche da oggetti di uso comune, fanno da contraltare ai testi, scavalcando gli ordinari cliché comunicativi e dando vita ad un lavoro di grande impatto.