Da Sanremo alla vita vera: come sono i dischi dopo il Festival

Nell'anno in cui è vietata ogni tipo di promozione in presenza, alcuni artisti di Sanremo hanno pubblicato dischi di inediti, tra cui LRDL, Fulminacci ed Extraliscio. Esiste sempre la pratica del repack del disco vecchio oppure non si fa più? Qualche riflessione sulla discografia post Festival

Un sapido fotomontaggio degli artisti di Sanremo
Un sapido fotomontaggio degli artisti di Sanremo

Come si dice? Puoi allontanarti da Sanremo ma quello non si allontanerà mai da te? Una cosa del genere per dire che dopo la finale, il vincitore, i vincitori morali, le polemiche, le code e gli strascichi, è il momento di dare un'occhiata a Spotify per capire discograficamente cosa ha lasciato questo Festival così strano. 

Guardando la lunga lista di Big e giovani in gara, esce fuori un dato misto: una buona metà degli artisti ha un album di inediti pronto per essere pubblicato, o subito a ridosso del Festival o nelle settimane immediatamente successive. Altri, probabilmente per paura della stasi promozionale post Sanremo, senza possibilità di concerti o firmacopie in giro, hanno deciso di far uscire solo il singolo in gara sulle piattaforme di streaming, per concentrare lì tutti gli sforzi in vista delle classifiche FIMI. 

Non molti repack quest'anno, prassi consolidata negli anni scorsi, per massimizzare la resa dell'ultimo disco uscito, rispolverando un po' la grafica e aggiungendo il pezzo sanremese (o al massimo anche la cover del giovedì), per rivenderlo completo. Hanno fatto così Bugo, che è uscito il 5 marzo con Bugatti Cristian arricchito da qualche inedito tra cui un pezzo con i Pinguini Tattici NucleariAnnalisa con Nuda10 è in uscita il 12 marzo, Francesca Michielin con Feat (fuori dagli spazi) uscito il 5 marzo insieme al pezzo con Fedez.

Operazioni ibride per Lo Stato Sociale e Colapesce Dimartino. I primi sono usciti il 5 marzo con Attentato alla musica italiana, un lunghissimo album che raccoglie i 5 ep solisti più la canzone sanremese e la cover Non è per sempre con tanto di speech finale per i lavoratori dello spettacolo che riempie di brividi. I secondi usciranno il 19 marzo con I Mortali2, doppio album che da un lato conterrà I Mortali uscito nel 2020, dall'altro Musica leggerissima, Povera Patria, un inedito, una cover e un best of dei brani solisti del duo, riarrangiati a due voci o a cantanti invertiti. 

Alcuni eroi ed eroine avevano già pronto il disco, e che disco! Prendete My Mamma de La Rappresentante di Lista: 10 inediti pop di classe pura che sembrano fatti per portare a casa quel successo che una band così non ha ancora mai visto. Diciamo solo che Amare, il brano sanremese, non è il più bello dell'album, il resto lo leggete nella recensione, ma vi consigliamo di ascoltarlo e di ballarci sopra. 

Gran disco è anche È bello perdersi degli Extraliscio, doppio album con cui ripercorrono la tradizione romagnola e la mischiano col punk, con l'elettronica, con gli strumenti che non si usano più, un po' come i gorgheggi d.o.c. nelle voci di Mirco Mariani e Mauro Ferrara, insieme con quel gran pezzo che è Bianca luce nera fatto a Sanremo insieme con Davide Toffolo

Sono già usciti anche altri album di inediti: quello di Noemi che si intitola Metamorfosi, il grande ritorno di Orietta Berti con La mia vita è un film e, tra i giovani, Davide Shorty con Fusion a metà, ma altri ne usciranno: il 12 marzo Aiello con Meridionale, Ermal Meta con Tribù urbana, Gio Evan con Mareducato (una gran tornata di dischi potenzialmente non in linea coi nostri ascolti). L'album di inediti di Ghemon dal titolo E vissero feriti e contenti arriverà il 19 marzo, insieme a Teatro d'ira - vol. 1 dei Maneskin e all'attesissimo debutto di Madame col suo primo album dal titolo omonimo. Malika Ayane col suo Malifesto uscirà il 26 marzo mentre Max Gazzè con La matematica dei rami, addirittura il 9 aprile.

Discorso a parte per Fulminacci che giunge alla prova del secondo album con Tante care cose, in uscita il 12 marzo e che, dagli ascolti fatti in redazione, sembra proprio abbia superato a pieni voti. Nella stessa data esce anche il terzo album di Wrongonyou, il secondo in lingua italiana dal titolo tanto semplice quanto centrato Sono io

Di tutti gli altri partecipanti alla maratona sanremese, al momento c'è solo il pezzo singolo fuori sulle piattaforme di streaming. Per quanto riguarda le classifiche, al momento quella FIMI settimanale dei nuovi singoli vede new entry sanremesi: Fedez e Michielin al secondo posto, Madame al settimo, Annalisa al dodicesimo, i Maneskin al quattordicesimo e Colapesce Dimartino al diciottesimo, mentre nella top 50 Italia di Spotify, Cola Dima sono al primo posto seguiti da Madame, Maneskin, Fedez Michielin, Irama, Coma Cose e Willie Peyote. Per vedere la prima canzone fuori dal lotto di Sanremo dobbiamo andare all'ottavo posto con La canzone nostra di Mace feat. Blanco e Salmo.

 

Un sacco di nuova musica di cui parlare e da cui partire per avere un quadro generale sull'andamento della musica pop in Italia, a un anno dall'annullamento dell'attività live e della promozione in presenza. Come sappiamo, un sacco di album già pronti di artisti più o meno famosi sono fermi ai box da mesi, in attesa di una ripartenza di qualche tipo, e magari questa infornata di nuovi dischi post Sanremo può dare un minimo di fiducia a un ambiente tra quelli lasciati più ai margini della discussione politica. Incrociamo le dita e andiamo avanti.

 

 

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L'articolo Da Sanremo alla vita vera: come sono i dischi dopo il Festival di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 2021-03-13 10:28:00

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