10 nuove app che ogni musicista dovrebbe conoscere

25/10/2017 di Carlo Tonelato, Davide Lotto e Stefania Barbato

Torniamo a bomba su un argomento sempre interessante e in continua evoluzione, quello delle app in ambito musicale. Saltando a piè pari tutti i figli di Spotify e iTunes, perché si finirebbe per cercare le differenze nella grafica e nei font, data la grande similitudine tra tutti gli streaming player e gestionali di librerie musicali; e dribblando anche Shazam e i suoi derivati, ormai replicanti più o meno potenti del music finding. Ecco quindi una selezione di 10 app che rompono la connessione ricerca-ascolto, e che contengono interattività, divertimento e sperimentazione, per semplici amanti dei suoni ma anche per musicisti.

 

1. COVE


Si tratta di una app che coinvolge musica e Mental Heath. Attraverso il processo di composizione musicale, aiuta ad esprimere i propri stati d'animo soprattutto quando si è in situazioni di ansia o forme di depressione, per poi aggiungere questi piccoli imprint sonori in un diario privato interno all'applicazione. Partendo dalla propria sensazione del momento (tranquillo, solo, giocoso, felice, ecc.), l'interfaccia è curata, si arriva a comporre la propria musica istintivamente gettando delle pietre in un fiume, ad ognuna di esse corrisponde un suono, tutte assieme daranno vita a ciò che non si riesce ad esprimere a parole. Una sorta di diario musicale dei propri stati d’animo. Solo per iOS.

 

2. BRAIN.FM / NOIZIO

Queste due applicazioni sono state sviluppate per implementare i momenti di attività o relax, durante la propria giornata. Sfruttando la connessione scientifica tra onde sonore e cervello, funzionano da amplificatori delle capacità, siano queste legate al lavoro o al dormire. Noizio (solo per iOS), funziona da compositore di rumori della natura o caratteristici di un ambiente come temporale, caffè parigino, focolare, vento invernale e si possono sovrapporre a piacimento regolando l'intensità ed il volume per arrivare al mix perfetto. Brain.fm (iOS e Android) si basa invece su sottofondi preimpostati , per conciliare il focus in determinate attività, il rilassamento o il sonno, con durata e cambio melodia impostabili. 

 

3. VAMPR

Il Tinder per musicisti. Quante volte entrando in un negozio di strumenti musicali o di cd avete notato gli annunci in bacheca del tipo:”Band heavy metal cerca cantante donna per progetto stile Evanescenz-Lakuna Koil” oppure “Cercasi bassista disponibile per prove, no live. Astenersi perdi tempo”? Quest'app è una valida sostituta del match tra musicisti, e funziona proprio come Tinder: crei il tuo profilo, imposti il settaggio di distanza kilometrica, decidi chi cercare e poi inizi a swippare a sinistra se il risultato non ti soddisfa o a destra se fa al caso tuo. Poi si inizia a chattare e ci si possono inviare video o audio per capire se davvero siete compatibili musicalmente e chissà, magari nascono i nuovi Evanescence. Esiste sia per iOS che per Android. 

 

4. SING! Karaoke

 La migliore app per il karaoke in circolazione. Mette a disposizione quasi cinquecentomila basi strumentali in buona qualità (dopo una piccola parte gratuita diventano a pagamento), gli utenti possono lanciare sfide musicali ad amici sparsi in tutto il mondo, cantare da soli o in compagnia, registrare le proprie performances sia in video che solo audio. Sviluppata sia per smartphone che per tablet, Sing! da anche la possibilità di duettare con i propri cantanti preferiti: molti artisti infatti, hanno registrato i loro "video karaoke" rintracciabili nell'area duetti dell'app. Al termine di un brano si è anche giudicati in base all'intonazione. Il confine con il trash è labile ma chi non si è divertito una volta nella vita ad un karaoke? Per iOS e Android.

 

5. MUSYC

Un composer musicale di alto livello, che consente a chiunque attraverso una grafica e un'interattività touch davvero elementare di creare brani strumentali con un solo dito. Musyc (disponibile in versione base gratuitamente e pro a pagamento solo per iOS), ha un database di 64 strumenti divisi in 16 gruppi identificati in triangoli, quadrati cerchi di diversi colore e dimensione, la traccia si può registrare in tempo reale ed esportare in qualsiasi formato e per qualsiasi supporto audio. Appena scaricata diventa impossibile smettere di tracciare linee e far rimbalzare oggetti nel riquadro di composizione. Davvero bella. 

 

6. TAD

Si chiama per esteso Thumbnail Art Design, l'applicazione per sistemi iOS che consente a chiunque abbia registrato il proprio album, demo o bootleg di creare in pochi passaggi un'immagine correlata, da usare come copertina del supporto fisico o semplicemente come promo web. Scegliete la foto, tra quelle nel database oppure scattatela al momento, aggiungete il vostro nome o quello della band scegliendo tra i font presenti, poi il nome del disco o del brano, aggiungete un filtro, una cornice ed i colori che preferite ed il gioco è fatto, in pochi istanti avete un'immagine in buona qualità ed esportabile in tutti i formati. Ah, se nei vostri pezzi ci sono le parolacce potete aggiungere anche lo sticker di “Parental Advisory Explicit Contents”.

 

7. LOOPIMAL

La loopmachine per i più piccoli. Tutti, ma proprio tutti, con quest'app possono comporre brani musicali, anche se si pensa di essere negati. Nel mondo di Loopimal ci sono dieci animali ed ognuno suona come uno strumento elettronico, si possono scegliere uno, due o quattro animali contemporaneamente e fargli suonare la sequenza di suoni che vogliamo, saranno infallibili. La cosa bella è che non si saranno mai scelte sbagliate, è impossibile che le canzoni riescano male, tutto avrà comunque un'armonia ed anche i bambini diventeranno dei compositori nello zoo. Purtroppo costa 5euro nell'AppStore. 

 

8. iLIVEMUSIC

La connessione tra musicisti ed organizzatori di concerti non è mai stata così semplice. Con quest'applicazione infatti se  gestisci un locale dove si suona dal vivo o organizzi dei live puoi iscriverti e metterti così a disposizione di chi un palco lo cerca, fornendo luogo e data dell'evento. Allo stesso tempo se vuoi suonare, basterà proporti per un evento e il promoter valuterà se sei interessante per lui o meno, se la risposta sarà positiva, ti sarà possibile contattare direttamente chi organizza ed in gioco è fatto. Tutto questo è gratuito e molto rapido, una rivoluzione per un meccanismo semplice di fondo ma che non sempre riesce immediato.

 

9.YOUSICIAN

Imparare a suonare uno strumento vero utilizzando un'app? Possibile. Yousician consente sia a chi usa sistemi iOS che Android di approcciarsi per la prima volta a chitarra, basso, ukulele o pianoforte, oppure per chi già ha iniziato, di migliorare la propria tecnica con esercizi basati su ben noti “rhythm games” come Guitar Hero. 1.500 livelli di apprendimento, a seconda del tipo di abbonamento scelto (sì è a pagamento), per imparare la lettura musicale, le scale, o le note se proprio non avete mai visto da vicino una cassa armonica. La grafica è curatissima e non affatica. 

 

10. VOLOCO

Attenzione, usare con moderazione, crea dipendenza. Dovrebbe essere scritto chiaro al momento del download, perchè questo autotune portatile vi prenderà come una droga. Voloco è un vero e proprio alteratore della voce (e dei suoni in generale), attraverso il quale anche voi potrete cantare come Sfera Ebbasta o i Daft Punk selezionando il filtro che desiderate. Ci sono i predefiniti (Bon Iver, T-Pain, 8-Bit) e i manuali (Normal o Hard Tune, Super Vocoder o Big Chorus), si può modificare la tonalità di base e il ritmo di arpeggio. Non vi resta che registrare i vostri brani, filastrocche o detti popolari e modificarli con effetti spaziali assurdi. Via al delirio.

Tag: app tecnologia

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