Baci dalla provincia: I Camillas raccontano Pesaro Rubrica

08/05/2015 di

Come sono le piccole realtà di provincia o le città italiane poco famose, viste dagli occhi dei musicisti che ci abitano o che ci sono cresciuti? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro, che per una volta, invece di suonare diventano guide turistiche piuttosto particolari. Oggi I Camillas ci portano a Pesaro.

Qual è il luogo della tua città da visitare assolutamente?
Se vieni a Pesaro devi andare al mare. Sulla spiaggia. Vicino agli ombrelloni. Alle feste in spiaggia. Fare il bagno di notte nudi. Mangiare i gelati. Giocare sicuramente a qualcosa. È estate e tu lo sai. Estate comunque ed estate comune. Niente enfasi sulla geografia dei posti: vuoi vedere la casa di Rossini, la Palla di Pomodoro, il BPA gigante? La Sinagoga? La piazza con la fontana ed i passaggi segreti bombardati dai tedeschi? La Pescheria dove lavorava mio nonno ed era sempre freddo ed adesso è culturaculturacultura? Puoi fare tutto quello che vuoi. Ma prima vai al mare. Giuralo!!

In quale posto si mangia meglio?
A Pesaro tu verrai e la Pizza Rossini mangerai. E la troverai in tutti le pizzerie e persino a colazione nelle pasticcerie, nei bar, in versione 7 pollici. Cos'è la Pizza Rossini? È una pizza Margherita con fette di uovo sodo e maionese. Stai pensando “la maionese sulla pizza?!“. Lo so. Non aver paura. Mangiala una sola volta. Non aver paura. Ecco, ora conosci una nuova gioia.
E poi si mangia bene in movimento. Ci sono poche salite e magari scegli di percorrerle solo nel verso meno faticoso.



Qual è la storia o leggenda metropolitana più assurda che si racconta nella tua zona?
Se vai ai Musei Civici...entri....attraversi un cortile...guardi sulla destra in alto e c'è la Medusa…una ceramica gigante fatta da Mengaroni (a sua immagine, quindi non brilla per bellezza femminile), che ci teneva così tanto che è morto schiacciato dalla scultura stessa, che era scivolata mentre la caricavano su una nave. Così tu entri e guardi la Medusa (che non guarda in nessun posto preciso) e poi scopri che ha ucciso chi l'ha fatta, usando soltanto la forza di gravità, di cui essa è ampiamente dotata, essendo grande e pesante, ed all'improvviso la città diventa tutta grigia e le linee orizzontali diventano ghirigori mentre quelle verticali spariscono nel cielo, all'infinito...gli abitanti parlano usando parole tipo bluabonn teucdoz fonfonndcos e gli animali tacciono, ma giudicano. Questo dicono che succeda a chi guardi la Medusa ed abbia mangiato pesce pescato con dolore.

Descrivi in tre parole la gente del posto.
Fredda. Nuda. Densa.

In quale negozio di dischi ti sei fatto una cultura musicale?
A Pesaro essere il negozio di dischi è una qualità che transita attraverso il tempo, e si appiccica ora a quel luogo, ora a quell'altro...attualmente (da più di 10 anni) si cresce al Plastic, e si cresce bene.

Cosa si fa il sabato sera?
Non si piange mai. Talvolta ci si prepara ben bene, si ascoltano i dischi giusti, si guarda l'orologio, si va in bagno, si guarda di nuovo l'orologio, cerchi le chiavi, di nuovo in bagno, l'orologio non lo guardi perché sai già di essere in ritardo, scendi ogni scala ti capiti a tiro, vedi gli amici, saluti gli amici, dove andiamo? Un attimo che vado in bagno!, ci sono i concerti dal vivo tutti i giorni ed i posti per ballare. Non devi spostarti neanche tanto, ma se vuoi farlo ed andare a Ravenna o Recanati, tutto è ad un attimo.

Dove si ascolta / ascoltava la musica dal vivo?
In passato (anni '90) il locale di riferimento per i concerti è stato La Fuente di Fano. Ora sicuramente il locale di riferimento è Dalla Cira. E poi tanti bei festival durante l'anno.

Dove hanno la sala prove le band del paese?
Le band del paese costituiscono piccole repubbiche autonome e poi si ospitano a vicenda: garage, spazi messi a disposizione dalla Provincia, salette a pagamento, studi di registrazione.

Quale band è diventata punto di riferimento per i gruppi locali?
La band di riferimento sono gli Altro. Sono l'esempio di come sono fatte le cose belle. E che i denti li devi tenere chiusi e vuoi restare attaccato, ma devi ridere forte per aprire la bocca e staccarti e cadere dove capita e vedrai che sei tra le braccia di qualcuno.

Tag: rubrica

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