Baci dalla provincia: Lanciano vista da I Missili Rubrica

LancianoLanciano
29/04/2015 di

Come sono le piccole realtà di provincia o le città italiane poco famose, viste dagli occhi dei musicisti che ci abitano o che ci sono cresciuti? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro, che per una volta, invece di suonare diventano guide turistiche piuttosto particolari. Oggi I Missili ci raccontano Lanciano, in provincia di Chieti. Hanno risposto Pamela Testa (voce), Amedeo Bolletta (basso), Matteo Giancristofaro (campionatore e tastiere) e Nicola Ceroli (voce).

Qual è il luogo della tua città da visitare assolutamente?
Il Ponte di Diocleziano, probabilmente l’unico ponte al mondo con i resti di due chiese al suo interno e un'enorme basilica sulla sua sommità. Oppure l’ex cava di estrazione della breccia, vicino il fiume Sangro, nei pressi di contrada Sant'Onofrio. La cava è ormai chiusa perché a furia di scavare hanno trovato dell'acqua, creando involontariamente un laghetto artificiale. È il posto più tranquillo che conosciamo.

In quale posto si mangia meglio?
A pari merito Corvo torvo e Millenovecentoundici.

Qual è la storia o leggenda metropolitana più assurda che si racconta nella tua zona?
La storia di una donna che per riaccendere la passione di suo marito prese un'ostia dalla chiesa e, come consigliatogli da una "magana" la frisse per poi fargliela mangiare. Ma, mentre la friggeva dall'ostia uscì del sangue, la donna spaventata buttò l'ostia intrisa di sangue nella mangiatoia del suo asino. L'asino la sera non volle rientrare nella stalla e si inginocchiò davanti alla mangiatoia... la donna raccontò tutto al parroco, il quale recuperò l'ostia e vedendo che si era trasformata in carne pensò che si trattasse di un miracolo. Il miracolo venne poi effettivamente riconosciuto. Da allora i Lancianesi vengono spregiativamente detti "Frijacrist" (che vuol dire "friggi cristo").
C’è pure un’altra storia a sfondo religioso: pare che il centurione romano Quinto Cassio Longino che secondo Il Nuovo Testamento ferì il costato di Cristo sulla Croce fosse originario proprio di Lanciano e che qui trovò il martirio per essersi convertito alla fede cristiana.

Descrivi in tre parole la gente del posto.
Bella, stronza e pettegola.

In quale negozio di dischi ti sei fatto una cultura musicale?
Dal Venditti, negozio storico tuttora esistente, a conduzione familiare. Oltre ai cd vende spartiti e strumenti musicali.

Cosa si fa il sabato sera?
Birrette in Caffetteria Fenaroli e Bar Movida.

(Ponte di Diocleziano)

Dove si ascolta / ascoltava la musica dal vivo?
La musica dal vivo non si ascoltava ma ora si ascolta: ci sono locali come il Pura Vida e la Birreria La Porta, che organizzano serate abbastanza variegate senza discriminazione di generi. Anche la Caffetteria Fenaroli offre il suo spazio ridotto a qualche esibizione live, molto spesso per set acustici. Ci sono poi diverse iniziative come i festival Over The Cover, Outside The Theater, Onde Sonore, il primo Maggio organizzato dall'associazione Lanciano Lab, ed ovviamente le feste patronali, che non mettono mai d'accordo nessuno ma che ogni tanto sanno regalare qualche sorpresa. Fino a qualche anno fa c’era anche Le Garage, ossia il garage di Luca Romagnoli, dove i Missili hanno debuttato!

Dove hanno la sala prove le band del paese?
Le scuole di musica tendenzialmente offrono un servizio di sala prove anche abbastanza efficiente, i Voina Hen suonano in un ex negozio di giocattoli artigianali, in pieno centro della città. Con I Missili proviamo nella sala prove di Matteo, a Villa Romagnoli; altre band invece provano nella "casetta" di Daniele J.J. Rosato, che è una colonna della scena musicale cittadina.

Quale band è diventata punto di riferimento per gruppi locali?
Il Management del Dolore Post Operatorio sono un esempio per tutti i gruppi della zona.

Tag: rubrica

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    Wilma De Angelis canta "Non è per sempre" degli Afterhours