Dieci terribili storie di musica persa per sempre

Laptop rubati, bruciati, dimenticati e molto altro: dai Beach Boys ai Linea 77, ci sono passati tutti

broken record
broken record - Immagine via tattooedmartha.com
26/05/2016 - 13:43 Scritto da Claudia Bertolini

Se la musica non viene trattata con la giusta cura, rischia di andare persa e le storie che seguono ne sono un perfetto esempio.
Dopo mesi (se non anni) di duro lavoro, una delle più grandi gioie per un musicista è quella di vedere salvata in un unico luogo tutta la musica prodotta, così da avere sott'occhio il lavoro completo. Si sa però che le cose a volte si usurano, si rompono, vengono rubate o perse, e anche la musica non fa eccezione. Ecco dieci tragici esempi di come alcuni musicisti hanno perso per sempre la loro musica.

 

Beach Boys - "Good Vibrations"

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È noto che Brian Wilson registrasse centinaia di volte prima di considerare una canzone chiusa. Tenere in ordine tutti questi nastri sarà stato un incubo, e infatti le registazioni originali multi-traccia di "Good Vibrations" andarono perse durante una sessione di "pulizie di primavera" in uno degli studi dove Wilson lavorava. L'unica cosa rimasta è il nastro originale in versione mono. Nel 2012 Wilson decide di rilasciare "Good Vibrations" in versione stereo, ma senza il multi-traccia originale la cosa sembrava impossibile. Fortunatamente l'ingegnere Derry Fitzgerald ha trovato il modo di isolare ed estrarre ogni traccia dal master mono. Una volta estratte, le tracce sono state mixate e distribuite in versione stereo usando il master mono come fonte.

 

Skrillex - "Untitled"

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Il computer di un musicista di solito contiene tutto quello che ha realizzato nella sua vita (o quasi); sfortunatamente però i computer sono anche facili bersagli di furti. E se non hai fatto il backup dei tuoi file musicali, questi si volatilizzeranno ancora prima che tu possa urlare: "Al ladro!". Sonny Moore, anche conosciuto come Skrillex, l'ha provato sulla sua pelle nel 2011 quando gli sono stati rubati due laptop e due hard disk dalla camera d'albergo durante un soggiorno a Milano
Tra i file andati persi c'era un intero album e tantissimo materiale nuovo. Dopo un lungo periodo di frustrazione Skrillex è riuscito a rimettersi al lavoro e riscrivere l'album da zero. I laptop e gli hard disk non sono mai più stati recuperati. Anche questa storia è un grande esempio di come fare il back up dei file originali sia fondamentale per preservare il lavoro prodotto.

 

Neon Indian - "Vega Intl. Night School"

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A proposito di laptop: ad Alan Palomo dei Neon Indian è successo qualcosa di simile a quanto accaduto a Skrillex. Dopo lo show finale del suo tour, Palomo era talmente su di giri (leggi: ubriachissimo) da non riuscire ad entrare nel suo appartamento. In quel momento ha pensato che la cosa migliore da fare fosse dormire sugli scalini, ma quando la mattina dopo si è risvegliato ha scoperto che il suo laptop, che conteneva l'unica versione del suo nuovo intero album, gli era stato rubato. L'unica scelta che gli rimaneva era quella di registrare di nuovo tutto il disco. L'album ri-registrato uscì due anni più tardi del previsto. La lezione che ci insegna Alan Palomo: fare il backup delle tracce e lasciare sempre le chiavi sotto lo zerbino.

 

LINEA 77 - "C'eravamo tanto armati"  

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Anche i Linea 77 nel Marzo 2014 hanno avuto lo stesso tragico problema. Mentre stavano lavorando all'Ep “C'eravamo tanto armati”, un calo di tensione ha mandato in corto circuito l’impianto elettrico della palazzina. I due hard disk che contenevano il premaster erano in funzione per il classico backup giornaliero e si sono bruciati entrambi all’istante. Anche dopo aver portato gli hard disk in diversi centri di assistenza, la band non è riuscita in alcun modo a recuperare le tracce. Ben sei mesi di lavoro sono andati in fumo in una manciata di secondi. Per uscire dalla paranoia la band non ha potuto far altro che riprendere a suonare. Loro l'hanno definita sfiga, ma in realtà con maggiore accortezza, anche questa si poteva evitare.

 

Green Day - "Cigarettes and Valentines" 

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"Cigarettes and Valentines", avrebbe dovuto essere l'album dei Green Day seguente a "Warning" del 2000. L'intero album era registrato e pronto per essere distribuito, ma fu rubato in modo misterioso dal loro studio. La band ha provato più volte a registrare di nuovo l'album senza però esserne mai soddisfatta. I Green Day passarono oltre lo spiacevole inconveniente mettendosi a registrare un nuovo disco, che poi ha avuto un enorme successo: "American Idiot". Nelle interviste che seguirono l'incidente, la band ha dichiarato più volte di aver preso il furto come un segno del destino. 

 

Jimi Hendrix - "Axis Bold As Love"

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Un modo assurdo per perdere un album originale è dimenticarselo nel taxi. Questo è successo al re della chitarra Jimi Hendrix, che ha lasciato il lato A del suo album "Axis: Bold As Love", nei sedili posteriori di un cab londinese. Nonostante diversi sforzi l'album originale non è mai più stato ritrovato e tutto il lato A è stato registrato di nuovo e velocemente per rispettare la scadenza della distribuzione. Per replicare il mix originale del brano “If 6 was 9” gli ingegneri hanno riutilizzato una registrazione danneggiata e rigata della sessione originale, arrivando addirittura ad usare un ferro da stiro per poterla "leggere" correttamente. La seconda versione è l'unica che possiamo sentire oggi, a meno che non vi capiti di salire su un taxi molto speciale a Londra. 

 

Foo Fighters - "Wasting Light"

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La maggior parte degli episodi che vi abbiamo raccontato fin qui sono degli incidenti, ma l'album "Wasting Light" del 2011 dei Foo Fighters invece, è stato distrutto intenzionalmente. Dave Grohl e il resto della band ha rotto il nastro originale in centinaia di pezzi per poi inserirli nel packaging dell'album come ricordo. Il gesto è stato fatto in segno di protesta contro la frenesia tipica che gira attorno alla proprietà delle registrazioni originali. Le registrazioni sono state comunque salvate in digitale, ma i nastri originali non potranno mai più essere ascoltati a meno che tutti i fan si mettando d'accordo e riuniscano i pezzettini di nastro tagliato.

 

Calvin Harris - "Heathrow Airport"

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Gli aeroporti, si sa, sono luoghi piuttosto stressanti e asettici, dove è facile perdersi e perdere la cognizione del tempo. Calvin Harris ad esempio ha detto di aver perso il suo laptop contenente tutto il materiale per un nuovo album dentro l'aeroporto di Heathrow. Il dj ha anche offerto 750 sterline di ricompensa a chiunque ritrovasse il laptop, ma la richiesta è rimasta inascoltata. Forse perché non era vero niente? Calvin Harris ha ammesso più tardi di essersi inventato l'intero incidente: la storia del furto era una balla, aveva solo bisogno di più tempo per lavorare all'album.

 

Lee Scratch Perry - "Life's Work"

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Se c'è qualcosa di peggiore di perdere tutte le registrazioni originali, forse è quella di perdere anche tutti i cappelli magici. O almeno così è stato per Lee Scratch Perry. Quando il suo "laboratorio segreto" è stato bruciato nel 2015, Perry ha perso ore ed ore di musica inedita insieme a tante altre cose. La strana coincidenza è che Perry aveva già perso lo studio in un incendio negli anni '70, in quel caso sembrerebbe però essere stato un gesto volontario in un momento di rabbia. 

 

Kanye West - "The Life of Pablo" 

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La musica può andare persa in mille modi diversi, a volte ancora prima di essere creata. La storia di Kanye West è davvero esemplare: i testi del suo ultimo album "The Life Of Pablo" erano tutti scritti sul suo smartphone, e ovviamente il rapper non aveva fatto un backup. Per questo motivo li ha persi nella loro interezza quando sua figlia North ha buttato il telefono nel wc mentre Kanye era distratto. West ha cercato di recuperare i dati dallo smartphone ma nessun tecnico Apple è stato in grado di risolvere il problema. Il cantante ha dovuto quindi riscrivere tutto daccapo.

 

 

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L'articolo Dieci terribili storie di musica persa per sempre di Claudia Bertolini è apparso su Rockit.it il 2016-05-26 13:43:00

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