BENVESTITO: Singoli, video e schiaffi in faccia! #1 Rubrica

30/09/2009 di

(Foto di Marco Becker)

I quotidiani non vi diranno mai che c'è qualcosa di positivo nella violenza domestica. E cioè la forza con cui nascono pezzi che poi in studio diventano bombe a mano da sganciare nei club. E nessuno si salverà, perché tutti vogliono la guerra. Proviamo a fare questa cosa: ogni due mesi prendiamo 3 single-track electro-oriented e due clip live e ve li raccontiamo, oltre che ve li mettiamo a disposizione per i vostri momenti di pumping. Non ci saranno funerali di stato.



SUPERNOVA w/ D.I.B.
"Guallo"
Ottimi, puliti e per niente modaioli i Supernova lo sono sempre stati. Il progetto di Emijay e G.o.d.i. è spesso lineare, o meglio è essenziale. Beat e drum, con un pizzico di riferimenti, in questa canzone soprattutto, ad un certo suono latino. Per essere più geografici dominicano come il duo D.I.B. che richiama inevitabilmente quella genialità di "Sound of Kuduro" dei Buraka Som Sistema con M.I.A. ma con un'attitudine più pulita e catchy house. Molto stiloso.

USELESS WOODEN TOYZ w/ MAGNVM
"Fuckin Business"
Hai paura del pop? Gli UWT no. E tra funk e dance90 vedrete che Armand Van Helden avrà un senso anche in Italia grazie a loro. Questo remix introduce però i Magnvm, progetto sputtanatamente fidget di Alex Ormas e Federico Foglia. Esclusa la versione columbia-tech dei 3isacrowd e quella perfetta di Blatta&Inesha e Stupid Fresh, i Magnvm lavorano di sidechain che sembra sempre di essere lontano dal dancefloor e mai dentro. Prendiamoci gli ultimi lampi di questi tuoni dal momento che ok tutto, ok il disco e gli innumerevoli live, ma la via dei Bloody Beetroots da questo momento è tutta in discesa.

THE LOVE SUPREME
"Highway"
Non si capisce bene se è un side project o cos'altro, ma figurati se è la cosa più importante da capire a questo mondo. Sicuramente dietro The Love Supreme alla chitarra c'è Sapo ma soprattutto Nic Sarno, che fa il direttore d'orchestra con drum machine, synths ed effetti vari. Sempre electro certo, meno aggressivo forse che vedere Nic Sarno dal vivo, leggermente psychedelic e prog, ma dannatamente deeeep. E questo avvolge il pacchetto in una confezione che a quasi tutte le produzioni homeless manca. Bass-guest di questo pezzo, anteprima di un ep che sarà pubblicato da Mad on the Moon Rec., una persona a cui sto felicemente sul culo: Matteo Lavagna dei chefinehannofattoi Disco Drive.

CROOKERS@COCORICO'
Riccione, 28 Agosto 2009

Nel video forse non si riesce a capire bene quanto questo live sia stato fondamentale per i super heroes dell'electro italiana. I Crookers e Benny Benassi nell'olimpo della dance adriatica causano un solo effetto collaterale: il pogo. Non si è capito come nè perché, ma Sandro Giorello era lì quella notte, e racconta: "La scena è questa, i maschi a dorso nudo, palestrati, catena d'oro, elastico delle mutande bene in vista. Le ragazze con le magliette arrotolate il più possibile, lasciando un'unica fascia ben stretta sulle tette. Tutti sudatissimi. Ci saranno 40 gradi e il giaccio nei cocktail non resiste manco per un disco. Parte la schitarrata di "Smell Like ten spirt" e il cerchio del pogo si schianta su sé stesso. Gomiti alzati, ginocchia all'altezza del pezzo. Le ragazze sorridono contente di tanta virilità, i maschi si danno pacche sulla testa e si contano i lividi".

MARCO CAROLA@Love Parade 2007
Essen [D], 25 Agosto 2007

Questo è tutt'un altro settore dell'elettronica in cui l'Italia spesso se la comanda. Si certo, il video è vecchio, è del 2007, ma l'urgenza è farvi capire esattamente cos'è. Si tratta del dj set di Marco Carola nella Woodstock della minimal techno che è la Love Parade (qui nell'edizione di Essen in Germania, con oltre un milione di persone). Siamo nel microsistema musicale di dj star come Tiesto, Paul van Dyk, Rush o Richie Hawtin. Suoni apparentemente calmi e piatti, ma distruttivi e potenti come la plastica nell'ecosistema. Ci sono in giro vari clip del dj campano, compresi gli ultimissimi ai Magazzini Generali di Milano, ma questo live, con tutta quella gente e con solo quei loop ripetuti per quel tempo, deve assolutamente entrare in un angolo della vostra conoscenza. Accorgersene in ritardo è sempre meglio che non sapere mai un cazzo.



Commenti (4)

Carica commenti più vecchi

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


LEGGI ANCHE:

Top It 2017: i 20 dischi dell'anno secondo Rockit