BOOK IT: Appuntamento #16 Rubrica

16/12/2010

Rispetto alle precedenti puntate dove vi proponevamo decine e decine di recensioni, questo appuntamento di Bookit è da considerarsi in pillola: solo quindici titoli. Era, però, d'obbligo: non potevamo lasciarvi senza qualche consiglio per i regali di Natale. Torna Bookit, la nostra rubrica letteraria. A cura di Renzo Stefanel e Stefano Fanti.



LORENZA GHINELLI, DANIELE RUDONI, SIMONE SARASSO
"J.A.S.T."

406 pp. - 19, 50 € - Marsilio – 2010
Ovvero  "Just Another Spy Tale". Un romanzo in tre volumi? Sembra. In realtà è la versione cartacea di una serie tv che nessuna tv vi mostrerà mai. Come d'abitudine di Sarasso, che qui fa passare il disegnatore Rudoni alla scrittura, con ottimi risultati, e fa esordire la romagnola Ghinelli ("Il divoratore"). La spy story è un pretesto per parlare delle verità scomode, ma vere, che una volta si chiamavano "controinformazione". Così, ecco un intrigo internazionale tra Congo, New Jersey, Cina, Afghanistan, Libano, Libia, Malta e Italia che oltre ad aprire vecchi armadi della vergogna (Ustica, Libano), vi aprirà gli occhi sulla più grande truffa farmacologica del secolo. Quando avrete finito il libro (ci vorrà poco: si divora) digitate le due paroline magiche su Google e poi ditemi. // Renzo Stefanel


ANDREA POMINI
"Tutto qui. La storia dei Massimo Volume"
349 pp. – 18,50 € - Arcana - 2010
Raccontare la storia dei Massimo Volume attraverso le loro stesse voci si rivela un'idea vincente. Questa biografia offre uno scorcio inedito sull'indie degli anni '90, e sulla scena bolognese in particolare. La ricchezza di aneddoti, poi, e la messa a fuoco di adolescenze vissute in provincia, rende la lettura appassionante non solo per chi ami la loro musica. Se già note sono le posizioni di Emidio Clementi, il quadro si fa più mosso e pungente appena emergono le personalità di Egle, di Vittoria, e di tutti coloro che per periodi più brevi hanno preso parte al progetto. Non tutto collima, nei ricordi, come nelle storie d'amore. Ma il racconto coinvolge, l'atmosfera di certe serate pare di toccarla, e viene davvero voglia di farsi nuovamente trapassare da un loro live. Consigliato! // Stefania Conte


MATTEO GUARNACCIA
"Re Nudo Pop & altri festival. Il sogno di Woodstock in Italia 1968-1976"
128 pp. - 39, 90 € - Volo Libero - 2010
39, 90 €? Sì, ma ci sono anche un dvd e un cd. E poi c'è il libro: una pietra miliare per tracciare la storia, ancora tutta da scrivere, dal rock italiano. Che tra 1968 e 1976 visse un stagione intensissima di Festival Pop che non erano semplici raduni musicali, ma progetti di vita alternativa, separata dalla società, comunista in senso tribale e non marxista. Guarnaccia, uno che c'era, ricostruisce il fenomeno festival per festival (ci sono quasi tutti), con tanto di giglist, raccontando l'ascesa e la caduta del sogno hippy italiano. Ci si mise di mezzo la politica, ovvio, anche se non quella corrotta di oggi, ma quella ideologica e violenta di allora: e rovinò tutto. Indispensabili il volume e il dvd, con tanto di immagini rarissime dell'Alpe del Viceré (1973) con un Battiato nel delirio, meno efficace il cd, ma dai. Qualche opinione discutibile di Guarnaccia, ma grande libro. Per sapere cos'era il rock vero nell'Italia dei 70. // Renzo Stefanel


CHRISTIAN ZINGALES
"Battiato On The Beach"
210 pp. – 19, 50 € - Arcana – 2010
Tra i libri recentemente usciti su Battiato, questo è quello da avere. Nonostante gli irritanti vezzi di Zingales di parlare di sé usando il noi, che fa tanto papa Benedetto XVI, e di dar vita a frasi-monstre che neanche James Joyce (esistono anche il punto, i due punti e il punto e virgola), questa è un'opera che si fa apprezzare. C'è una prima parte in cui si sviscerano i temi fondanti dell'opera del catanese (la fisiognomica, la vita come continuo confronto con la morte, l'invettiva, la spiritualità che diventa religiosità sui generis, il senso del bene e del male, la memoria dell'infanzia), poi si passa a una serrata analisi bio-discografica dell'opera di Battiato, che evita (purtroppo) l'aneddottistica. Ma che è di rara profondità. Bravo, ma ricorda che la semplicità è dei grandi. // Renzo Stefanel


PAOLO SORRENTINO
"Hanno tutti ragione"
319 pp. – 18 € - Feltrinelli - 2010
Tony Pagoda è un personaggio da film. E infatti il film Paolo Sorrentino lo aveva fatto nel 2001 ("L'uomo in più"), e come simbolo vivente del suo cantante partenopeo degli anni '70 ci aveva messo quello spettacolo di attore (e di uomo) che è Toni Servillo. Beh, ora immaginatevi il regista in questione che prende carta e penna e che si mette a scrivere in "Hanno tutti ragione" del suo stropicciato artista pensandolo proprio in versione grande schermo. Narrato in prima persona, questo esordio letterario non è solo un romanzo, ma una vera e propria epopea grottesca, con Tony Pagoda unico protagonista. Che vive nel passato. E ricorda, tra un tiro di cocaina e un matrimonio sfasciato, quando in Brasile radunava folle di affezionati made in Naples, quando si esibiva con Frank Sinatra e quando il suo amore dal sapor dantesco per Beatrice gli faceva battere il cuore. Più che da Premio Strega, un libro da Oscar. // Federica Sorrentino


LUCA FRANCIOSO
"12 birre"
112 pp. - 10 € - fingerpicking.net - 2010
Ritorna al thriller, il chitarrista padovano fingerpicking, e stavolta combina il giallo proprio con il suo genere preferito. "12 birre" è la brutta storia che capita a tre chitarristi fingerpicking, due star anglosassoni, Mike Mud e Jeff Stone, e un giovane italiano di belle speranze, Ettore Silenzio, nel corso di un loro tour di successo a metà degli anni 80. E che si incrocia con un'altra brutta storia: quella della scomparsa di Ettore Majorana, il genio della fisica, svanito nel nulla nel 1938. Francioso gioca sui luoghi comuni scardinandoli con una serie di colpi di scena che propongono altri luoghi comuni: come dire che nulla è ciò che appare, e che la nostra interpretazione della realtà è fallace perché stereotipata. Interessante e ordinabile dal portale Fingerpicking. // Renzo Stefanel


GIULIANO PAVONE
"L'eroe dei due mari"
298 pp. – 17 € - Marsilio - 2010
Taranto retrocesso in C1. Però miracolo: il fuoriclasse brasiliano dell'Inter Luis Cristaldi annuncia di essere guarito da un brutto male grazie a una specie di santone tarantino. E quindi, per ringraziare il Signore, giocherà un anno gratis nel Taranto. Che viene pure ripescato in B, tanto delle società con i conti non a posto si trovano sempre. Sullo sfondo, la realtà della provincia, tra veleni, degrado, mafie, disoccupazione, politici che non conoscono la pancia del Paese, antagonisti che non sano parlare alla gente e mille intrecci personali. Questo di Pavone non è un romanzetto qualsiasi: Taranto diventa specchio credibile dell'Italia, lontano dalla retorica sudista, per quanto la sfiori in qualche punto, e ci mostra sotto metafora la stato desolante delle cose. Ma ci indica anche una possibile via d'uscita. Da applausi. // Renzo Stefanel


ANDREA RASPANTI
"Virginiana Miller. Storie di parole e musica"
128 pp. – 19 € - Erasmo - 2010
Andrea Raspanti con stile agile e narrativo ci accompagna alla scoperta della parabola musicale dei Virginiana Miller, seguendoli con affetto dai primi passi creativi nella Livorno degli anni '90 fino all'ultimo splendido lavoro, "Il primo lunedì del mondo". Salta agli occhi la differenza che ha marcato l'avvento di internet nella produzione e nella promozione, per un gruppo che ha faticato in principio nonostante la solida scrittura di Simone Lenzi e una personalità sempre coerente, rivelatasi nel '97 con "Gelaterie sconsacrate". Ad arricchire il prezioso volume le testimonianze dello scrittore Sandro Veronesi, del giallista Giampaolo Simi e del giornalista Riccardo Staglianò, oltre a un vasto materiale fotografico d'archivio e un cd di tracce inedite incise tra il '90 e il '92. // Stefania Conte


MARIO BONANNO
"Rosso sopra verde è la mia divisa"
114 pp. - 12 € - Bastogi - 2010
Sottotitolo: "Canzoni contro la guerra". Mario Bonanno, direttore del periodico Musica e parole, sforna un'interessante panoramica di quanto hanno scritto e cantato molti cantautori italiani, ricca di analisi di stampo letterario. Gioco a volte riuscito, altre meno, per alcune lacune (la mancanza dell'inno antimilitarista italiano numero uno, "C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones" di Mauro Lusini) e per un'ambiguità ideologica di fondo mai chiarita tra antimilitarismo tout court, quello nobilmente "d'occasione" (un evento particolarmente tragico che spinge a invocare anche in canzone il cessate il fuoco) e quello "peloso", cioè di chi è contro un esercito invocando però la vittoria di un altro. Il meglio però arriva alla fine, con un saggio e un'intervista (a Gianfranco Manfredi) di interesse eccezionale, riuniti sotto il titolo "Esempi di un'altra guerra". Che è quella che si è combattuta tra 1968 e 1977 in Italia. Se dico illuminanti e sorprendenti, credetemi. // Renzo Stefanel


ROBERTO CALABRÒ
"Eighties Colours"
221 pp. – 34 € - Coniglio – 2010
Senza mezzi termini, il miglior libro di musica italiana dell'anno, che strappa sul filo di lana il primato a Guarnaccia. La ricostruzione, accuratissima e dettagliata, dell'epopea di "garage, beat e psichedelia nell'Italia degli anni 80", come recita il sottotitolo. Foto, copertine, recensioni dell'epoca, volantini, fanzines, etichette discografiche, ricordi personali: tutto al fine non solo di conservare il ricordo altrimenti perduto di una stagione eccezionale (la scena italiana era considerata pari a quelle Usa e svedese), ma di ricreare il clima che si respirava allora. Obbiettivo centrato, per quanto a volte affiori una certa ripetitività nello schema scelto. Unica vera pecca: visto che molti di quei brani e dischi non si trovano più, neppure su Youtube, una pagina web con streaming dei suddetti magari si poteva anche allestire, no? // Renzo Stefanel


GIANNI CANOVA
"Cinemania – 10 anni 100 film"
290 pp. – 19,50€ - Marsilio - 2010
"Il cinema italiano è un'industria capace di produrre eccellenti fruste da calesse nell'era dell'automobile". Eppure "Il nostro cinema è uno fra i più interessanti del mondo". Per coniugare due affermazioni all'apparenza così lontane, Gianni Canova riunisce cento film prodotti in Italia negli anni zero: dai documentari alle commedie adolescenziali, dai grandi registi agli sperimentatori. Più che recensioni, si tratta di approfondimenti, che partono dalle pellicole per estendersi all'intero sistema culturale e sociale, ridando così centralità e forza a un mezzo espressivo schiacciato da un passato ingombrante e da un presente televisivo. Una radiografia appassionata e allo stesso tempo analitica, strumento ideale per fare il punto della situazione. // Marco Villa


GABRIELLA GIANDELLI
"Interiorae"

pp. – 17,00 € - Coconino Press/Fandando - 2010
Elegante e disincantata., la nuova graphic novel di Gabriella Giandelli è stupefacente per grazia, ma anche piena di forza quando ti prende per mano e ti trascina all'interno della semplice – ma profonda – storia, facendoti specchiare con sogni e incubi quotidiani. Il tratto, sempre definito, ma etereo nella sua luce evocativa, segna il passo di personaggi che nella normalità rispecchiano lo straordinario, tra piante da curare e viaggi metafisici. Un racconto dal taglio fiabesco che in una donna anziana trova la sua figura chiave, l'unica – certamente anche per cause naturali, forse è solo saggezza – a non essere oppressa dal peso di un anima troppo spesso tormentata, quasi sempre senza ragione. Demoni e neve, conigli ultraterreni e dischi di Simon & Garfunkel. // Stefano Fanti


ALESSANDRO TOTA
"Yeti"

112 pp. – 15,00 € - Coconino Press/Fandango - 2010
La nozione di diverso espressa con la più cristallina semplicità. L'esordio di Alessandro Tota percorre la strada quotidiana di una figura che nella neutralità trova il suo essere, costretta a lottare contro il mondo e se stesso a causa di una sensibilità non comune. Lo schifo dell'umanità espresso per parole chiave, in una storia dove banale non ha per forza valore negativo, ma è punto fisso ed incontrovertibile di dinamiche sociali. I personaggi del fumetto sono sintomo e cura: Yeti è tutti noi, ma, purtroppo, anche il detestabile Alessandro. // Stefano Fanti


MANUELE FIOR
"Cinquemila Chilometri al Secondo"

143 pp. – 17,00 € - Coconino Press Fandando - 2010
Dopo le illustrazioni, bellissime, di politici e non solo su Rolling Stone, ecco il romanzo di Manuele Fior, storia di sentimenti e chilometri, immersa in un'atmosfera liquida e malinconica. Tra Italia, Norvegia ed Egitto, i sogni e le delusioni di due ex innamorati che percorrono una circonferenza esistenziale lesta a concludersi nel bagno di un locale. La contrazione ed il rilascio di una vita passata lontano, ma solo fisicamente. Notevole ed azzeccato l'uso dei colori come simboli di terre estremamente lontane, suggestione fortemente cinematografica. // Stefano Fanti


TUONO PETTINATO
"Garibaldi"
119 pp. – 16,00 € - Rizzoli - 2010
Tuono Pettinato è ormai a tutti gli effetti un punto di riferimento per il fumetto italiano, e, a sottolinearne il talento enorme, è il modo con cui affronta un argomento da cui non è semplice trarre spunti che non siano stati quantomeno battuti dozzine di migliaia di volte. Pur restando sulla base di una ricostruzione storica della vita di Giuseppe Garibaldi (sottotitolo non a caso: "Resoconto veritiero delle sue valorose imprese, ad uso delle giovini menti"), TP crea un linguaggio miracoloso, tra passatismi e battute fulminanti, ibridi narrativi dal sapore pop (vedi Garibaldi Vs Landi) e personaggi acutamente umanizzati fino alla macchietta. Un'epopea viola/rosso/gialla che, per chi scrive, rappresenta un piccolo capolavoro. // Stefano Fanti




Commenti (1)

  • loser's company records 17/12/2010 ore 11:11 @losercompany

    Ciao... ne approfitto per segnalarvi un paio di uscite recenti molto interessanti:

    Carlo Falconi - "Uscita di sicurezza"
    Gabriele Xella - "Neanche vedo più tutto l'amore"
    entrambe editi da L'arcolaio;
    inoltre interessante anche "Leon e Isabelle" di Daniele Chiarella per le edizioni Parole&Musica.
    Saluti
    Lorenzo

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