BOOK IT: Appuntamento numero #11 Rubrica

09/09/2009

Puntuale nella sua cadenza bimensile torna Bookit, la nostra rubrica letteraria. Otto nuove recensioni utili a consigliarvi per i prossimi acquisti in libreria. A cura di Renzo Stefanel e Stefano Fanti.



ALDO BONOMI
"Milano Nell'Expo. La Città Tra Rendita E Trasformazione Sociale"

75 pp. – 7,90 € - ShakeEdizioni - 2009
Breve ma esplicativo il saggio orale di Bonomi (si tratta della trascrizione della conferenza tenuta dal sociologo presso la libreria Shake lo scorso febbraio, prima uscita della nuova collana "Libreria"), che traccia in forma dettagliata ma chiara il percorso seguito dalla città di Milano negli ultimi anni, focalizzando i punti più caldi come l'immigrazione e la visione capitalistica odierna, il tutto con lo sguardo orientato verso il 2015, anno dell'Expo, manifestazione che rischia di essere un'occasione persa già da ora se tutto si limita al guadagno dei palazzinari (effettivamente è difficile pensare che possa essere il contrario). Lucido nell'analizzare la città ed il suo rapporto con la popolazione, il libretto si chiude con tre articoli dell'autore pubblicati precedentemente da Il Sole 24 Ore, una sorta di manuale d'istruzioni per un tempo – ed un luogo – tutt'altro che semplici. // Stefano Fanti

ENRICO CASARINI 
"Insieme Mina Battisti. 1972: il duetto a teatro 10 e la fine del sogno italiano"

308 pp. – 18 € - Bompiani - 2009
C'era una volta un'altra Italia, quella uscita dal boom economico. Vogliosa di vita, pure tramacciona come oggi, e vogliamo, ma maestra di stile e in cui il talento veniva premiato. Poi dagli anni 70 tutto si sgretolò. Casarini individua come evento simbolo, insieme estremo frutto e après moi le déluge, i dieci minuti scarsi del duetto Mina-Battisti domenica 23 aprile 1972 a Teatro 10. Come in un Google Maps temporale, il libro scende sempre più nel dettaglio, analizza, ricostruisce e racconta tutto e tutti, ma proprio tutto e tutti quelli che stavano dietro a quei dieci irripetibili minuti. Mai didascalico, emozionante perché capace di far rivivere un'epoca anche a chi non c'era o era troppo piccolo per averne coscienza. I libri di musica devono essere o filosofici o così. Capolavoro. Punto. // Renzo Stefanel

SONIA ROSSI
"Fucking Berlin"

282 pp. – 14 € - Rizzoli – 2009
"Fucking Berlin" è un romanzo autobiografico che racconta di una ragazza siciliana (celata sotto lo pseudonimo di Sonia Rossi) trasferitasi a Berlino alla ricerca della propria indipendenza. Il libro descrive le vicende della protagonista su due piani paralleli: da un lato i sacrifici e le aspirazioni legati alla sua carriera universitaria, dall'altro i compromessi e le vicissitudini che la portano a diventare una prostituta. La storia nell'insieme è piuttosto semplice, ma l'autrice riesce a narrarla con grande personalità servendosi di una scrittura molto briosa ed evitando di trascendere in volgarità e cliché. Il risultato è un'opera davvero intensa: un libro che in Germania è stato autentico caso letterario e che ora meriterebbe destino simile anche in Italia. // Federico Linossi

DAVIDE REVIATI
"Morti Di Sonno"

348 pp. – 17 € - Coconino Press – 2009
Effige dolce e spietata della provincia, all'ombra della Fabbrica e di tutte le fabbriche. Ritratto chiaroscuro della vita, della morte e di tutto ciò che vi sta intorno. Reviati commuove con il suo romanzo a fumetti, diverte e semplicemente trasmette l'emozione primitiva, immediata che i ragazzi vivono in questa realtà. Frasi semplici che colpiscono nel profondo, anche quando si parla di quotidiano calcio da cortile. Un racconto che non ha la capacità di non far pensare, un baratro aperto davanti agli occhi di una popolazione in dormiveglia, con la testa bassa, le mani giunte. Esempio perfetto di capacità rappresentative enormi, quando un semplice tratto nero riesce a creare un'atmosfera che avvolge tutto quanto. // Stefano Fanti

IVAN GUERRERIO
"Splendido Splendente"

104 pp. – 12 € - Agenzia X – 2009
La figura di Moana Pozzi non – solo – come oggetto del desiderio, ma resa esempio e metafora (multiforme, distaccata, evoluta) di uno spaccato d'Italia che passa dai fasti della Milano da bere degli anni ottanta, fino alle manie/follie/psicosi mediatiche dei giorni nostri. La misteriosa showgirl a 360°, come veicolo per mostrare una realtà generalmente idiota fatta di potere artificiale e decadenza spirituale. Lei risulta, da questa angolazione, l'essere più "puro", fatto di istinto e passione, non mascherato e subdolo come la maggior parte degli "altri". Percorso di crescita cerebralmente formativo, in una realtà in cui l'odio e il disprezzo (oltrechè la paura) avevano – ed hanno – preso il sopravvento. La scrittura senza virgole di Guerriero è un compendio perfetto per la velocità che caratterizza il racconto e la vita della sua protagonista. // Stefano Fanti

GRAZIA NIDASIO "Valentina Mela Verde 1. Tutte le storie 1969, 1970, 1971"
256 pp. – 24 € - Coniglio Editore – 2009
Più che un fumetto, un pezzo di storia del costume italiano. Valentina Mela Verde nacque nel 1969 e terminò nel 1976, sulle pagine del "Corriere dei Piccoli". Fin dal nome si pose come il contraltare "reale" e protofemminista alla Valentina di Crepax, psichedelica ed erotica: la Mela Verde è invece è una ragazzina dodicenne che vive in una Milano che le permette di venire in contatto tanto con immigrati da tutta Italia che con ragazzi stranieri, di assistere a grandi spettacoli, di essere sfiorata dalla contestazione generale o di appassionarsi alle tematiche ecologiche. Un'ordinary girl, disegnata con tratto incerto come era incerto il suo affacciarsi alla vita, in una famiglia normale, con problemi normali ma elevati a dimensione epica dai suoi piccoli occhi. Enorme successo allora, ritratto vivente di un'epoca oggi. // Renzo Stefanel

AA.VV a cura di ALESSANDRO BERTANTE
"Voi Non Ci Sarete. Cronache Dalla fine Del Mondo"

131 pp. – 12 € - Agenzia X – 2009
Il grande merito di questa raccolta di racconti "apocalittici" curata da Bertante è l'estrema versatilità, la forte eterogeneità nella scelta della costruzione scrittoria. Se il tema è comune per tutti, gli stili variano a profusione. Tracce di realismo, fantascienza e fiction-non-fiction si accavallano per tutto il volume, mostrando la visione della fine del mondo da prospettive alquanto differenti. I fantasmi di Violetta Belloccio sposano le manifestanti di Scarabelli, gli scempi climatici di Piccinni (perfetta la citazione di Joyce ad inizio racconto) vanno a braccetto con il Ratzinger di Peppe Fiore – trovata geniale del napoletano che si dimostra talento vero. Tratto che accomuna gli scrittori in questione è un fondo di pessimismo, ed essendo quest'ultimi persone fra i 23 ed i 32 anni, non si può che condividerne la visione. // Stefano Fanti

AA.VV a cura di GIORGIO VASTA
"Anteprima Nazionale. Nove Visioni Del Nostro Futuro Invisibile"

233 pp. – 15 € - Minimum Fax – 2009
Come e più dell'antologia di racconti sopracitata "Voi Non Ci Sarete", "Anteprima Nazionale" parla di futuro, il futuro dell'Italia e degli Italiani. Curata da Giorgio Vasta, una delle menti più lucide uscite dal panorama editoriale degli ultimi anni, la raccolta comprende il lavoro degli scrittori più significativi che al momento il nostro paese offre. Penso a Genna, che con il suo racconto estremo, incentrato sul post nichilismo televisivo, ci uccide - LI uccide – tutti, senza speranza, senza vergogna. Penso a Wu MIng 1 che nella ricerca linguistica dialettale traccia i fili – dal passato al futuro - dell'abbandono, dando voce, non a caso, ad una scrittrice, figura unica in grado di ridare vita, con la parola, alla desolazione. Penso all'Evangelisti ultrapolitico e tristemente, quasi fino a far male, narratore dei nostri giorni spinti solo qualche passo più in là. Penso al non-futuro di Pincio, sovrastato dai mostri mitologici Duce e Premier, che si sovrappongono, si compenetrano, cancellano la percezione. Penso che ci sia poco da stare allegri, e penso che ci sia da lottare. // Stefano Fanti



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