BOOK IT: Appuntamento numero #4 Rubrica

09/10/2007

Nuovo appuntamento e nuova scarica di recensioni di libri. La nostra rubrica letteraria prosegue come vi avevamo avvertito: a cadenza varia. Dà e darà spazio alle tante cose buone (e meno buone) che escono in Italia. Per costringerci a leggere e diffondere. Per dare spunti. Insomma, per variare sul tema. Inizia a far freddo, chiudetevi in casa e leggete.



ERNESTO ASSANTE E GINO CASTALDO
"33 Dischi Senza I Quali Non Si Può Vivere"

441 pp. – 15 € - Einaudi Stile Libero Extra - 2007
Tutto molto imbellettato. 33 dischi – più una bonus track – che non possono non stare in una discoteca che si rispetti. Vero – sebbene non del tutto. L'interrogativo, piuttosto, è: cui prodest? Non si discute la selezione: ognuno ha la sua. Quanto, in realtà, il tasso informativo delle quattro/cinque pagine che commentano le varie opere: poco sopra lo zero. Notizie trite e scontate. Impiastrate in fretta e furia – saltano fuori anche erroracci di battitura - in una specie di bignamino che trabocca retorica e scarseggia in acume e novità. E se dopo 40 anni si parla ancora di "Highway 61 Revisited" con approccio fra l'agiografico ed il nostalgico, allora c'è poco da scoprire. Od almeno, non più di quanto si scoverebbe con un rapido giro su Wikipedia. Per novelli so-tutto-io della musica. // Simone Cosimi

FEDERICO FIUMANI
"Brindando Coi Demoni"

134 pp. – 13,50 € - Coniglio Editore - 2006
"Un libro decisamente in linea con il personaggio": è certo questa la frase più adatta a presentare l'autobiografia di Federico Fiumani. Questo "Brindando coi demoni" è, infatti, una intensa trasfusione di sincerità, anticonformismo e passione: quelle, cioè, che da sempre sono peculiarità nella vita del nostro caro "Eroe con i calzini bucati". Il risultato è un'opera intensa ed originale che, presentata nella forma di "disordinata" raccolta di ricordi (nel senso che non segue un canovaccio cronologico), si propone come intrigante lettura anche per chi non è uno sfegatato seguace di Fiumani. Chi invece lo è sarà lieto di assaporarsi un nuovo splendido capitolo di "Una vita disperata, protesa verso il nulla ma vissuta fino in fondo...". // Federico Linossi

GIORGIO BARBAROTTA
"Tra Le Pieghe Del Giorno"

196 pp. – 15 € - Vinello Libri – 2006
Se i musicisti sono maghi, allora si può ben dire che i poeti sono alchimisti. Sarà che si parte da ignoranze e cecità più o meno velate, ma la sensazione che si percepisce dopo l'ultima pagina de "Tra le pieghe del giorno" è proprio questa. Giorgio Barbarotta ci guida gli sguardi, ma le inquadrature le ferma lui: così addentrarsi negli spazi d'ombra o di luce di giorni che non sono piatti mai, diventa scoperta e approfondimento, che si tratti di luoghi, di persone, di angoli emotivi. Una raccolta di poesie che fermano immagini in pochi attimi, e di racconti (dei quali alcuni già premiati in diversi concorsi letterari) che indagano puntate di vita altra. Il tutto immerso in una ricerca lessicale votata alla musicalità da ascoltare con le orecchie dell'anima, "Tra le pieghe della mente". // Elisabetta De Ruvo

FLAVIA PICCINNI
"Adesso Tienimi"

175pp. – 14 € - Fazi editore – 2007
E' il romanzo di Martina, che gira vestita come una stracciona. Quella che chiama la madre e il padre per nome. Quella che nell'anno della maturità diventa l'amante – più di un'amante - del suo professore di matematica. Una storia maniacale, lancinante. In una Taranto che è lo sfacelo dell'Oggi. Nel quale Martina, molto semplicemente, non vive più. E' allo stesso tempo un ultimo grido d'allarme ed un testamento generazionale senza scampo. Di un paese spaccato fra chi può tutto e chi non può un cazzo. Fra i vecchi che non vedono e i giovani che s'ammazzano di canne (per riempire una vita vuota). Tosto per uscire dalla testa di una dell'86. Ed è al contempo vero che solo una classe '86 poteva scrivere un manifesto di un paese che muore – perché muoiono i suoi giovani - come "Adesso Tienimi". // Simone Cosimi

VINCINO
"Il Male"

159pp. – 22,90 € - Rizzoli – 2006
Provate a spiegare a un ragazzo di vent'anni cos'era "Il Male". A raccontargli che tra il 1978 e il 1982 la satira italiana fu travolta da un manipolo di "punk senza cresta e terroristi senza pistola" il cui unico scopo era spingersi oltre ogni limite di buonsenso, di perbenismo, di tutto quel che oggi racchiudiamo nel termine "politicamente corretto". Vincino, che de "Il Male" è stato uno dei fondatori, narra i fasti del settimanale più oltraggioso mai apparso nelle nostre edicole, del suo schierarsi contro tutto e tutti, della genesi dei suoi sensazionali falsi ("Tognazzi capo delle BR"), dei sequestri e dei processi al quale fu sottoposto. Lo fa con passione, a volte sin troppa, lasciando il lettore tra i ricordi di un'epoca lontana e probabilmente irripetibile. // Giuseppe Catani

OMAR DI MONOPOLI
"Uomini e Cani"

234pp. – 13 € - Isbn Edizioni – 2007
Una scrittura cinematografica, capace di attirare l'attenzione sul dettaglio, per poi espandersi ed abbracciare l'intorno, oppure di presentare al rallenty un gesto, dotandolo della poesia che uno sguardo incurante non scorge. Omar Di Monopoli si avvicina ad Ammaniti, uno che di adattamento cinematografico ne sa qualcosa. Anche lui potrebbe essere ascritto fra quegli autori che un decennio fa si usava chiamare "Cannibali", nonostante "Uomini e cani" vada oltre, affondando le proprie radici nella canicola del Sud rurale. La stessa provincia cruda, disperata e sanguinosa che popolava i romanzi del secondo Ottocento. Un nuovo ed incantevole episodio del Ciclo dei Vinti, dai toni innegabilmente pulp. // Sara Loddo

DOMENICO LEGGERI
"Musica Per I Nostri Occhi. Storie E Segreti Dei Videoclip"

878 pp. – 16,50 € - Bompiani – 2007
Il primo clip della storia non è "Bohemian Rhapsody". Bene. Lo sapevamo. Però Liggeri, più che chiarirci le idee, le rimescola. Forse bisogna ritornare ai jazz-film degli anni '20, diapositive stilizzate e razzistoidi della negro life? Oppure saltare a "Minnie the moocher" di Cab Calloway (1927), dove linguaggio, funzione e mission industriale si fondono per la prima volta? In realtà lo scopo del monumentale volume è un altro: proporre – senza sistematizzazione rigida e dunque evitando sentenze – montagne di documenti, informazioni, riflessioni sull'universo del videoclip. Forse va troppo indietro (Wagner e il suo Wort-Ton-Drama!) e arriva a cinque minuti fa. Manca di pulizia e vuol parlare di tutto (troppo). Ma è la più esaustiva pubblicazione mai edita in Italia. Già un classico. // Simone Cosimi

ISABELLA SANTACROCE
"V.M. 18"

491pp. – 17,50 € - Fazi Editore– 2007
Lo spirito di ribellione incarnato dalla penna della Santacroce raggiunge qui il suo massimo. L'erotismo più perverso, il cieco edonismo e la volontà di dominio sono i protagonisti di un universo privo di razionalità e morale. La giovane protagonista Desdemona è un concentrato di pulsioni, paragonabile ad un inconscio fatto di solo Es. Con Animone e Cassandra forma le Spietate Ninfette, autrici di un manifesto di intenti, comprendenti azioni efferate e pratiche demoniache volte a smascherare la rettitudine soltanto apparente degli uomini. Per caratteri adolescenziali amanti del sadismo o per chi ha uno stomaco forte e un grande spirito di sopportazione. // Sara Loddo



Commenti (1)

  • coondoor 20/10/2007 ore 15:19 @coondoor

    isabella santacroce si è espressa meglio in altri libri in questo a voluto stra stra fare e nn mi pare sia bello il risultato

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