BOOK IT: Appuntamento numero #9 Rubrica

22/04/2009 di

Torna Bookit, la nostra rubrica letteraria. 8 nuove recensioni di libri italiani che ci sono piaciuti moltissimo o, al contrario, abbiamo disprezzato con gusto. Se non sapete cosa leggere sul prato del MI AMI, tra un cambiopalco e l'altro, qui troverete buoni consigli. A cura di Renzo Stefanel e Stefano Fanti.



ALESSANDRO BESSELVA AVERAME
"Pink Floyd. The Lunatic. Tutti i testi commentati"

480 pp. – 19,50 € - Arcana - 2009
Syd Barrett, Roger Waters, David Gilmour. Buona parte della leggenda, se non tutta, che circonda i Pink Floyd sta in questi tre nomi. Spesso visti come alternativi l'uno all'altro. Besselva Averame, che ne sa, in questo bel commento all'opera omnia testuale del quartetto inglese evidenzia il fil rouge che lega la produzione dei tre suddetti, senza mai cadere nell'agiografia. Nella necessaria sintesi, ottima la scelta di evitare spiegazioni preconfezionate e di fornire tutte le notizie biografiche imprescindibili alla comprensione dell'Opera Floydiensis. E un grande merito: quello di spingere al (ri)ascolto, compulsivo, e alla riscoperta di grandi capolavori. Non sempre i più celebrati della band. Da avere e leggere, non solo per i fans. // Renzo Stefanel

U.NET
"Renegades Of Funk"

239 pp. – 20 € - Agenzia X - 2009
"Renegades Of Funk" si propone come perlustrazione antologica di una realtà nata dal nulla e diventata, con gli anni, una delle industrie statunitensi - e non solo - dal fatturato e dall'influenza maggiori. Parliamo del movimento hip hop. L'autore U.net, studioso di cultura afroamericana lascia la parola ai protagonisti, che ricordano il vissuto sul campo con aneddoti che vanno dall'esilarante al tragico, in una sorta di specchio sociale che ben rappresenta gli Stati Uniti, e New York in particolare, del periodo. Dalla trinità Dj Kool Herc, Grandmaster Flash, Afrika Bambaata, padri di tutti i dj e veri e propri mastermind del movimento, fino ai Run DMC che inaugurano una nuova era. Tutti gli interessati parlano di una stagione magica ed irripetibile, fatta di creatività e collettivismo, pratiche ormai dimenticate in quello che, troppo spesso, risulta essere l'hip hop di oggi, fatto di gioielli e automobili grandi come quartieri. In allegato un cd che fa da perfetta colonna sonora alla lettura. // Stefano Fanti

GIORGIO SANTUCCI
"Femdom"

77 pp. – 12 € - Coniglio Editore – 2008
Per leggere "Femdom" di Santucci – volume che raccoglie anche altri tre fumetti precedentemente pubblicati: "L'Anarco Insù-Erezionalista Vs. la sbirra Dominatrix Muscle-Goddess", "Herman-One 1" e "Herman-One 2" – bastano cinque minuti, ma sono cinque minuti di esilarante follia condita da super maggiorate e mostri orripilanti. L'impatto grafico è stordente come la storia, in una sorta di incrocio tra l'Evangelisti di "Metallo Urlante" e "Black Flag" e la "Trilogia del Drive-In" di Lansdale. Fantasy estremo e rock'n'roll, il tutto in chiave pulp e splatter, incorniciano una volontà fumettistica basata su un bianco e nero mastodontico ed evocativo. // Stefano Fanti

DUCHESNE
"Studio illegale"

318 pp. – 17 € - Marsilio – 2009
Di recente l'autore di "Studio illegale" – romanzo tratto dal blog omonimo di Duchesne, ex avvocato di un prestigioso studio milanese e vero e proprio caso editoriale giunto alla terza edizione – oltre ad uscire dall'anonimato, ha rivelato la vera natura dei suoi scritti: non un racconto fedele ed in tempo reale come lasciava intendere, ma una narrazione fatta a posteriori. Nonostante ciò e le polemiche al riguardo, "Studio illegale" rimane un romanzo rivelatore. Ciò che svela è la realtà della generazione che va dai 25 ai 35 anni, quella che non può pretendere una vita vera, ma deve accontentarsi di un ufficio e di uno schermo sempre acceso. Il tutto condito di situazioni a dir poco esilaranti. Un bel romanzo, fresco e divertente. Da regalare all'amico o all'amante lavoro-dipendente. // Sara Loddo

AA/VV
"Gaber, Giorgio, il signor G. Raccontato da intellettuali, amici, artisti"

251 pp. – 13 € - Kowalski – 2008
Collezione di testimonianze raccolte negli eventi dedicati a Gaber a Milano e Viareggio, questo volumetto ha buone intenzioni ma parecchie pecche. Le più gravi: uno, tutti si dimenticano di Sandro Luporini, coautore del teatro canzone; due, tra i quasi ottanta interventi qui raccolti si assommano – come dire? – angeli e porci, padroni di casa e intrusi, in una penosa parata, dove gente che evidentemente non c'entra nulla, neppure di striscio, con Gaber si affanna a raccontarne l'importanza per la propria vicenda umana e artistica. Una rievocazione banale, generica e mollichiana che rende chiara l'amara e contraria verità che hanno il coraggio di dire Morgan e soprattutto Battiato: il lascito di Gaber è quasi zero. Meno male che c'è chi, come Giulio Casale, lo riporta nei teatri. Un'occasione sprecata. // Renzo Stefanel

GIORGIO FONTANA
"Novalis"

232 pp. – 15 € - Marsilio – 2008
"I segreti vanno rivelati" recita il retro copertina di "Novalis". Ed è proprio così, con la rivelazione di un segreto – quello dell'esistenza di un misterioso Gruppo Novalis – che inizia il secondo romanzo di Giorgio Fontana. La narrazione si sviluppa attorno alla ricerca del Gruppo, che inscena degli spettacoli unici in cui si mescolano teatro, sperimentalismo, musica e fanatismo. Ad esserne attratte sono persone che non hanno niente da perdere. Come Alex e Sara, due ragazzi accomunati da un'esistenza priva di prospettive. Poi c'è il Gruppo, il suo rituale, le maschere, la musica e l'inspiegabile seguito di cui gode. Un romanzo piacevole e oscuro sulla disperazione di vite che sembrano trovare senso solo nella loro negazione. // Sara Loddo

ENRICO BRIZZI
"La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco"

182 pp. – 10 € - Laterza – 2008
Prendendo a prestito la penna di Enrico Brizzi, la casa editrice Laterza propone "La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco": nuovo capitolo della collana "Contromano". Il libro si pone a metà strada tra la cronaca e l'autobiografia ed offre 182 pagine suddivise in sette "ere" che vanno dal 1974 (anno di nascita di Brizzi) ai giorni nostri: pagine che scorrono briose e frizzanti intrecciando calcio, musica, letteratura… esperienze personali dell'autore, cenni storici, le gesta dei personaggi di spicco delle città felsinea. Il risultato è davvero piacevole: una lucida testimonianza di verve narrativa con la quale Brizzi va a rimpinguare un catalogo già ricco di titoli molto interessanti ("L'Italia spensierata", "Firenze da piccola": solo per citarne due). // Federico Linossi

TOMMASO PINCIO
"Cinacittà"

335 pp. – 13,60 € - Einaudi – 2008
"Cinacittà" è un romanzo la cui base possiede tutte le carte in regola per intrigare: un titolo poco meno che geniale, un protagonista senza nome, apatico e amaramente ironico che racconta la sua vicenda dal carcere di Regina Coeli, e soprattutto Roma, immaginata in un ipotetico futuro senza inverno, devastata da un caldo tale per cui la vita si sposta nelle ore notturne, quasi del tutto in mano ai cinesi. Si aggiungano un delitto che il protagonista avrebbe compiuto ai danni di una prostituta cinese nella suite del Grand Hotel Excelsior in cui Cobain tentò il suicidio, il night "La città proibita" e un inquietante giocatore (cinese) di biliardo assai esperto di storia romana. Un'opera dalla forte suggestione, che si fa divorare, manchevole forse un finale all'altezza, ma che vale la pena affrontare. // Nicola Bonardi



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