Chi diavolo è Briga?

BrigaBriga
03/11/2015 di

Cominciamo con un po' di numeri: 13 milioni di visualizzazioni per un unico video su YouTube. Un duetto con Antonello Venditti, uno con Tiziano Ferro, uno con Gigi D'Alessio25.000 biglietti venduti nelle prime date del tour. Moltissime date sold out e raddoppiate. Disco di platino con oltre 50.000 copie vendute.

E ora facciamo un passo indietro: ho visto e ascoltato Briga per la prima volta all'Hip Hop Tv B-day Party 2014. Ero in alto, negli Skybox, e la cosa che mi colpì era come le voci delle ragazze coprissero quella dello stesso Briga, nonostante l'impianto non fosse proprio quello di un localino, ma il mega-impianto su palco a croce del Forum di Assago. Io personalmente non l'avevo mai sentito nominare. La canzone, “Sei di mattina”, mai sentita pure lei. Non era neanche un pezzo rap, ma una canzoncina voce e chitarra dal testo piuttosto elementare ("Dormi / e non pensarci più / Che non è facile restare in questo posto / Dormi / Che sono pazzo di te / E non mi posso più fermare / Un limite non c'è"). Poi per un anno, il vuoto.



(Un imbarazzato Nitro ammette di non sapere chi sia Briga)

L'ho ritrovato sempre all'Hip Hop Tv B-day Party 2015, ma questa volta ero parterre. Stessa storia: le voci delle ragazze coprivano sempre “Sei di mattina”, e mi è sembrato strano che Briga cantasse lo stesso pezzo non-rap a distanza di un anno, quindi mi ero fatta l'idea che si trattasse di qualche imbucato-figlio-di con una sola canzone all'attivo, spinto da qualche mano oscura che una volta l'anno riusciva a piazzarlo in una grande manifestazione musicale. Eppure la voice-over di Hip Hop tv, subito prima della sua esibizione ha commentato così: il suo video dell'esibizione 2014 è stato il più richiesto e ritrasmesso dalla nostra tv quest'anno”.

Per la cronaca, all'Hip Hop Tv B-Day Party partecipano oltre venti rapper l'anno, da Nitro ai Club Dogo, da Bassi Maestro a Emis Killa. Come fosse possibile che quello che per me era un perfetto sconosciuto fosse il più richiesto e ritrasmesso restava un mistero. Inoltre saltava all'occhio il deciso cambio di look: dal pantalone largo e giubbottino eightes del primo anno, al completo con giacca e camicia bianca del secondo. Da qui la prima domanda: chi caspita è Briga?

Mattia Bellegrandi detto Briga è nato nel 1989 a Roma. Il moniker è mutuato dal portoghese, significa “lotta”. Negli anni delle scuole medie vive a Parigi, poi torna a Roma dove frequenta il liceo classico e inizia a girare per l'Europa, fino a stabilirsi per due anni in Danimarca, poi in Spagna. Nel 2010 registra il suo primo ep per le etichette 9th Floor/BR family, “Anamnesi”, un disco rap.



Nel 2011 viene messo sotto contratto dalla Honiro Label, l'etichetta che ha lanciato Madmen, Rocco Hunt, Coez, Caneda e tanti altri punti fermi del rap italiano contemporaneo. Pubblica quindi “Maliconia della partenza”, un mixtape in cui duetta anche con Coez, LowLow e altri. Anche in questo caso si tratta di un disco rap, ma già da questi due ascolti si intuisce la preferenza per i ritornelli molto cantabili.



Nel 2012 arriva un altro album rap, “Alcune sere”, in cui ancora una volta duetta con vari colleghi come Gemitaiz e nello stesso periodo compare a sua volta nei loro dischi, ricambiando i featuring.



Arriviamo dunque agli ultimi anni: nell'esibizione del 2014 all'Hip Hop Tv Day la sua canzone “Sei di mattina” è già famosissima e stracantata, anche se apparirà solo sul disco del 2015, “Never again”, in una “acoustic version” (nonostante questa sia la dicitura riportata sul disco, non ho trovato altre versioni non acustiche del brano). Ad oggi, ha oltre 13 milioni di visualizzazioni su YouTube per il link pubblicato nel 2013 da Honiro Label. Ma è solo nel 2015 che Briga partecipa, arrivando secondo, ad Amici di Maria di Filippi.
Il disco è successivo, la prima esibizione al Forum di Assago è precedente. Un paradosso temporale.

Sul perché un rapper con tre dischi all'attivo, un contratto con un'etichetta discografica importante nel mondo del rap, che viene già invitato all'Hip Hop tv B-day party abbia deciso di partecipare a un talent ci sarebbe da interrogarsi a lungo. L'unica certezza è che la scelta di andare ad Amici è stata vincente: la storia insegna che il talent di Mediaset ha già visto un rapper vincitore (Moreno), ma insegna anche che i rapper in altri contesti hanno vita breve (a X Factor, nel 2014 Diluvio uscì al primo live, nel 2015 neanche un rapper è stato ammesso al programma). Tanto più che i vincitori dell'edizione di Briga sono stati i Kolors, la band che ha sfornato il singolo più vicino al pop internazionale che sentirete in radio quest'anno.

(Briga al Coca Cola Summer Festival. Foto via)

A pochi giorni dalla finale di Amici viene pubblicato il quarto disco in studio, “Never again”, sempre per Honiro ma distribuito da Universal. Contiene il singolo “L'amore è qua”, che in poco meno di un mese diventa disco di platino vendendo più di 50.000 copie. Intanto Briga vince premi, viene invitato al Coca Cola Summer Fest, al Deejay on stage, alla data speciale all'Arena di Verona dei Dear Jack, duetta con Antonello Venditti allo Stadio Olimpico di Roma, fa un brano con Gigi D'Alessio, reintepreta un brano di Tiziano Ferro, colleziona un sold out dopo l'altro. Un fenomeno di Roma con un piede nel rap e uno nel pop, anello fondamentale di quel processo di normalizzazione del rap che sta portando alla nascita ufficiale di uno strano ibrido: il cantautorato rap italiano.

Tag: rap italiano

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