Quando i più grandi cantanti italiani suonavano live per la televisione svizzera

RSI è la Radiotelevisione svizzera in lingua italiana e questi concerti fenomenali sono presi dai suoi archivi
03/04/2019 16:30

La RSI è una sigla che sta per Radiotelevisione svizzera in lingua italiana. Ha sede dalle parti di Lugano e dal 1968 ha iniziato la propria programmazione a colori, in diretta. Negli anni '70 è stata l'unica alternativa alla RAI per i molti cittadini del nord Italia che ricevevano le sue frequenze e, nel corso degli anni, hanno collaborato ai suoi programmi personaggi importanti dello spettacolo di casa nostra come Corrado, Mina, Enzo Tortora, Raffaella Carrà o Gianni Morandi, ma non è per questo motivo che ne stiamo parlando. 

Uno dei motivi che ha stuzzicato il nostro interesse nei confronti di RSI è il suo archivio storico di concerti in studio dei migliori cantautori e interpreti italiani a cavallo tra i '70 e gli '80. Esibizioni senza tempo dei nomi più importanti sulla scena, spesso di difficile reperibilità negli archivi RAI (che probabilmente prediligevano un altro tipo di programmazione) e che potete trovare comodamente su YouTube.

Apriamo questa carrellata da brividi con Anna e Marco di Lucio Dalla, live nel 1978. Da quanto è bella, fa male al cuore. Qui il concerto completo.

 

Bruno Lauzi, autore di moltisimi successi nel corso della carriera, nel 1978 canta Amore caro, amore bello, scritta per lui da Mogol/BattistiQui il concerto completo.

 

Proseguiamo sull'onda emotiva con uno dei più bei pezzi mai scritti da Edoardo Bennato, il più grande folk singer italiano: La fata, da un live del 1979. Qui il concerto completo.

 

Da un'esibizione del 1980, Loredana Bertè canta le parole di Ivano Fossati nel suo inno, Dedicato. Magia, fascino e personalità totale. Qui il concerto completo.

 

Ancora 1980 per un concerto della PFM in formissima, da cui prendiamo un estratto di quelli d'oro: Celebration, la versione inglese di È festaQui il concerto completo.

 

Highlander Gino Paoli in una canzone immortale e struggente: Che cosa c'è, da un live del 1980. Qui il concerto completo.

 

I Matia Bazar del 1981, con Antonella Ruggiero alla voce e la formazione originale, sono i più raffinati interpreti del pop italiano. Abbiamo scelto Solo tu, una perla. Qui il concerto completo.

 

Nel 1981 Donatella Rettore cambia il volto del pop italiano con Splendido splendente e lo fa diventare perverso, strano, quasi punk. Quasi. Qui il concerto completo.

 

Francesco Guccini ci commuove con Il vecchio e il bambino, suonato negli studi di RSI nel 1982 tra una battuta e un'altra. Qui il concerto completo.

 

Mia Martini nel 1982 canta Minuetto, scritta da Franco Califano, mentre in Italia inizia la campagna diffamatoria infame che la porterà a smettere di cantare per un lungo periodo. Qui il concerto completo.

 

Ornella Vanoni versione tropical nel suo medley Canta canta, L'appuntamento, Tristezza del 1982. Classe infinita. Qui il concerto completo.

 

 

Pino Daniele e la sua band incredibile band con Tullio De Piscopo e Tony Esposito (tra gli altri) precorre i tempi con Yes I Know My Way, da un live del 1983. Qui il concerto completo.

 

Gianni Morandi, nel 1983, canta una bella versione di Occhi di ragazza, firmata da Lucio DallaQui il concerto completo.

 

È il 1984 quando Roberto Vecchioni canta il suo cavallo di battaglia (è proprio il caso di dirlo visto il testo): Samarcanda, in versione acustica. Qui il concerto completo.

 

Nel 1986, Enzo Jannacci mostra tutto il suo stile col pezzo Quelli che, che anni dopo è diventato famosissimo grazie ai programmi della Gialappa's. Qui il concerto completo.

 

Paolo Conte, il più grande di tutti, nel classico Via con me, da un concerto trasmesso nel 1988. Qui il concerto completo.

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