Canzonette: Loredana Berté - Una con tutte stelle nella vita Rubrica

Loredana BertéLoredana Berté
26/03/2007 di

"La fretta del cuore è già una novità / che dietro un giornale sta cambiando opinioni / E il male del giorno è pochi chilometri a sud / del mio ritorno del mio buongiorno / Ma è un volo a planare dentro il peggiore Motel / di questa carretera, di questa vita-balera / È un volo a planare per essere inchiodati qui / crocifissi al muro ma come ricordarlo, ora /
Non sono una signora / una con tutte stelle nella vita / Non sono una signora / ma una per cui la guerra non è mai finita / oh no, oh no /
Io che sono una foglia d'argento nata da un albero abbattuto qua / e che vorrebbe inseguire il vento ma che non ce la fa / Oh ma che brutta fatica cadere qualche metro più in là / dalla mia sventura dalla mia paura / È un volo a planare per esser ricordati qui / per non saper volare ma come ricordarlo, ora! /
Non sono una signora / una con tutte stelle nella vita. / Non sono una signora / ma una per cui la guerra non è mai finita" 


Successo da spiaggia dell'estate '82, "Non Sono Una Signora" segnò il culmine della notorietà di Loredana Berté. Oltre che per le sue bizzarrie sceniche, i rotocalchi parlavano di lei anche per le nozze con Roberto Berger, un rampollo di famiglia bene più giovane di dieci anni.
Il matrimonio fu osteggiato dalla famiglia di lui e si concluse con un divorzio, ma d'altronde non poteva essere altrimenti. Era tutto scritto nelle parole di questo testo e confermato dalla esibizione al Festivalbar, quando la Berté si presentò vestita con un abito da sposa, ma inciampò maldestramente nello strascico, ruzzolando sul palco in diretta TV.
È raro trovarsi di fronte a una così evidente identificazione tra interprete e brano musicale. Il fatto è ancor più sorprendente se si pensa la canzone fu scritta da Ivano Fossati, il quale, oltre ad essere un grande cantautore, deve possedere indubbie doti di psicologo. Del resto la Berté non aveva mai fatto mistero del suo carattere problematico e aveva anzi fondato la propria carriera soprattutto sulla trasgressione indirizzata ai benpensanti in un percorso che dalle tensioni ribelli degli anni '70 portava all'edonismo degli '80. Fossati non fece che mettere in versi questo carattere sguaiato attraverso il ritratto di una donna depressa continuamente in lotta con il mondo. Su tutte le immagini evocate, spicca nettamente quel "volo a planare per essere inchiodati qui crocifissi al muro", un'immagine dura e crudele come il destino avverso. Oppure, per usare termini più moderni, come il DNA.

Tag: canzonette

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