Live Report: Mariposa alla Casa 139 - Milano Live report, 02/04/2009

06/04/2009 di

(Foto di Silvia "Silly" Ballardini)

Il 19 marzo è uscito il loro nuovo disco, il primo aprile è iniziato il tour. Dopo produzioni, trasmissioni radiofoniche, rassegne, i Mariposa ritornano a fare quello che più preferiscono: i concerti dal vivo. Per la data di Milano condividono il palco con Girl With The Gun - bellissimo progetto di Matilde De Rubertis (Studiodavoli) e Andrea Mangia (Populous) – ma l'accoglienza del pubblico non è delle migliori. Tocca a Alessandro Fiori il compito di scaldare la serata. Ci riesce a dovere. Marco Villa racconta.



L'apertura è affidata a Girl with the gun, progetto di Matilde De Rubertis, la voce degli Studiodavoli, insieme a Populous: canzoni tenui in punta di chitarra, che accarezzano l'ascolto ma non riescono a fare breccia. Volumi bassi, poca attenzione del pubblico e forse una difficile coabitazione sonora con quello che verrà dopo. Ci si aspetta un calderone di suoni e stimoli e una partenza così soft risulta un po' stridente. Il pubblico, insomma, non si scalda e il fatto è confermato dall'ingresso sul palco dei sette Mariposa, che avviene nel silenzio. Niente applausi, la serata pare fredda. Alessandro Fiori inizia a cantare, si ferma e chiede un applauso. Finalmente, il pubblico risponde e nell'ora e mezza a seguire dimostra di non essere per nulla distaccato. La scaletta del concerto è semplice: tutto il disco nuovo, pezzo dopo pezzo, e sezione bis formata da improvvisazioni strumentali. Non ho ancora ascoltato l'album, ma ho letto in giro che è il loro lavoro più pop. Quello che traspare dal live non fa che confermarlo. L'anima componibile è ancora bene in vista, ma rispetto al passato si fanno strada con forza ritornelli e giri che impongono di essere cantati e fischiettati. Un chiaro esempio emerge da "Le cose come stanno", il pezzo incluso ne "Il paese è reale": il ritornello attacca in puro stile Mariposa, con "Accetta questi cinque euro" cantato con forte ritmo, ma poi si invola su linee vocali inusuali per il gruppo, finendo inevitabilmente per appiccicarsi in testa.

L'inizio del live è segnato da queste sensazioni e pezzi come "Specchio" e "Zia Vienna" diventano una sorta di manifesto. Sul palco, Fiori balla e si agita, riempie gli intermezzi tra i pezzi senza parlarsi addosso e tutto il gruppo pare in gran forma. Da dietro, sezione ritmica e chitarra danno una solida base sonora, in prima fila, tastiere ed elettronica accerchiano ai lati gli elementi più imprevedibili, lo stesso Fiori ed Enrico Gabrielli. L'esplosione sonora e la follia componibile sono direttamente proporzionali agli sforzi proprio di Gabrielli, che da metà show in avanti risponde con i fatti al grido "Gabrielli non fai un cazzo!" che si leva a un tratto dal pubblico. Il concerto prende così i contorni di una sorta di cavalcata: iniziato al piccolo trotto con i brani più disciplinati (per quanto sempre estremamente surreali), man mano si trasforma in una corsa senza freni ed esplode nella lunga e avvincente sessione strumentale che chiude la serata.

Nella sua globalità, il concerto dimostra così che effettivamente qualcosa è cambiato, ma si tratta solo di equilibri, non di identità profonda. La voglia di giocare al rilancio laterale e all'accumulo non si è persa per strada, come dimostrato nel vero epilogo della serata, un coro a cappella in un improbabile latino, cantato ai piedi del palco. È la perfetta conclusione per un live che si conferma tra i migliori del panorama italico, bombardandoti di invenzioni e idee da ogni lato, facendoti muovere e divertire.



Commenti (4)

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  • Roberto Cantusci 09/04/2009 ore 15:51 @robierto

    E' vero, l'identità e le invenzioni sono innate. Da sempre.
    Non capisco come sia possibile che un gruppo di questo spessore abbia un seguito di pubblico non elevatissimo.
    Fiori, Gabrielli e tutti i Mariposa... chi li vede dal vivo non può non amarli!

  • Mariposa 09/04/2009 ore 18:05 @mariposa

    grazie robierto!!!!
    il seguito/setta aumenterà di adepti...
    intanto per gustarvi più foto della serata del locomotiv (il giorno dopo quella di milano) potete andare sul nostro flickr
    http://www.flickr.com/photos/mariposaband/sets/72157616432276209/

  • paolashak 09/04/2009 ore 18:49 @paolashak

    La foto è del Locomotiv club però ;)
    ma IO adoro questo gruppo, un passo avanti a tutti..
    ;)

  • alwho 11/04/2009 ore 14:49 @alwho

    Forli è una citta "triste e meschina"(come canta qualcuno):)ma venerdì 24 aprile ospita i MARIPOSA invito i romagnoli tutti a partecipare a questo concerto per dimostrare ai forlivesi quanto poco capiscano di musica... sarà indubbiamente un live emozionante e imperdibile....
    speriamo che siano anche numerosi i partecipanti..:?
    24apr Arci Valverde via valverde 15 Forlì
    www.myspace.com/arcivv

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