Giorgio Canali & Rossofuoco - Casbah Club - Pegognaga (MN) Live report, 09/02/2003

12/02/2003 di Jack Nessuno



Ed ecco che si rivede Giorgino, come era solito chiamarlo amichevolmente GioLindo Ferretti ai tempi in cui il nostro suonava le chitarre ‘disturbate’ nei CCCP/CSI. Ora che quello storico ensemble si è sciolto per sempre, Canali sembra esserne uno dei reduci più attivi avendo collaborato, suonato, registrato con una nutrita serie di gruppi italiani e avendo inciso a proprio nome due album negli ultimi anni. Questa sera presenta il suo ultimo lavoro “Rossofuoco”, pubblicato alla fine del 2002 dalla GammaPop di Bologna.

È certamente una voglia di riscatto che lo anima, un desiderio di far sapere che egli è qualcosa in più che un comprimario e possiede tutte le carte in regola per poter brillare di luce propria. E ce la mette proprio tutta per dimostrarlo, nonché per catturare l’attenzione del pubblico più giovane facendo leva su quegli elementi che ai g-g-giovani piacciono tanto: le chitarre fragorose, il piglio punk, una bassista alla Kim Gordon. A questo si aggiungono i capelli colorati di un chitarrista che messo al suo fianco potrebbe essere scambiato per suo figlio e che, proprio per questo, mette a nudo impietosamente tutti i limiti dell’operazione. Già, perché nonostante gli sforzi, Giorgio Canali rimane un esponente della vecchia guardia e il suo “nuovo rock italiano” sarebbe forse potuto passare per nuovo all’inizio degli anni Novanta quando esordivano i Marlene Kuntz e spopolava il grunge. Adesso viene solo da chiedersi quanti dei numerosi spettatori che affollano la sala sarebbero venuti a sentirlo se egli non fosse un ex-CSI.



Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati