Chiude Lyrics: copyright e internet

26/01/1999 di



Chi si occupa di musica sa sicuramente dei problemi legati al copyright e ai nuovi media come internet: è facile, infatti, registrare in un file audio un brano intero e comprimere i dati fino a farlo stare in poco più di un megabyte. Altrettanto facile è scaricarsi questo file da un sito internet, ascoltarselo sul proprio pc e magari copiarlo su un normale cd senza praticamente perdere qualità.

Ancora più semplice è copiare il testo di una canzone, sbatterlo su un sito e renderlo pubblico, magari aggiungendo gli accordi tirati giù ad orecchio.

Grazie a questa semplicità d'uso, sono nate molte pagine con testi di ogni tipo di canzone e tra i numerosi siti si sono messi in evidenza, per dimensioni, l' americano OLGA (On Line Guitar Archive) e lo svizzero Lyrics.

Entrambi offrono un vasto archivio di oltre 100.000 brani, consultabile e ampliabile da ogni visitatore.

Entrambi raggiungono il milione di contatti al giorno.

Questi sti, presentati come degli archivi a scopo didattico, gratuiti e senza fini di lucro, sono una fonte inesauribile di informazioni per tutti i piccoli musicisti, una manna per tutti i ragazzi che si trovavano a suonare nel garage o nella sala prove per il proprio puro e semplice divertimento.

Tuttavia, più o meno un paio di anni fa, le major iniziarono una vera crociata contro questi archivi accusandoli di violazione del copyright. Così, dichiarandosi economicamente danneggiati da essi, le major ne spazzarono via molti a colpi di minacce legali, quasi sempre inviando ai gestori una diffida e scoraggiandoli ad andare avanti, pena il tribunale e il pagamento di cifre astronomiche... Con questa formula intimidatoria basta un attimo per far chiudere un archivo e anche in Italia i siti sono scomparsi uno dietro l'altro.

Contro OLGA e LYRICS ci vuole un po' più di tempo: Olga fu costretto alla chiusura nel giugno del 1998, poi riaprì, ora è attivo ma è in causa con le mulrinazionali e chiede fondi agli stessi navigatori per pagarsi gli avvocati.

Pochi giorni fa, il 23 gennaio, anche Lyrics è stato costretto a chiudere i battenti e forse a non riaprirli più. Ovviamente è già partita una petizione telematica per riaprirlo e in 2 giorni ha già raggiunto 30.000 firme... ma chissà se servirà.

Dal punto di vista legale la cosa è più complessa di quanto sembra perchè su internet non esiste una legge unica, chiara, precisa per tutti e ogni stato fa quello che vuole, applicando le proprie leggi. I testi, inoltre, sono quasi sempre trascrizioni ad orecchio del testo della canzone e quindi non sempre veri al 100%, altrettanto vale per gli accordi o le tablature presenti in questi archivi e quindi non sono proprio delle "copie" di spartiti...

Insomma, le varianti e le complicazioni sono molteplici e alla fine questi casi più che mettere in galera i gestori dei siti o far pagare i danni, hanno sollevato una questione seria: come proteggere gli autori in un'era in cui l'arte è così facilmente riproducibile? E qui il dibattito è aperto perchè è il concetto di copyright che va modificato. Resta però un fatto: Lyrics chiude e internet perde un altro po' del suo fascino: la netiquette non basta più, la rete è meno libera e indipendente ed è sempre più incastrata nelle leggi e nel mercato... forse la preferivo prima e così o ho firmato la petizione per riaprire Lyrics.



www.lyrics.ch
Lyrics Server è stato chiuso il 23 gennaio.

www.olga.net
OLGA è in causa e sta lottando per far diventare le "trascrizioni ad orecchio" legali.

L'articolo apparso sul Times:
Lyrics Site in Copyright Dispute Is Closed
http://www.nytimes....

La petizione per riaprire Lyrics:
http://www.radioreque....


La SIAE, intanto, sta muovendo la sua battaglia contro i siti che permettono di scaricare brani e ha creato una licenza apposta per internet. Non è ancora legge, ma dicono sia solo questione di tempo...

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