Circolo degli Artisti - Roma Live report, 29/11/2006

08/12/2006 di

Roma sembra all'inizio di un nuovo ciclo economico e culturale. Dopo un fastidioso torpore ed una presuntuosa arretratezza, la Capitale attraversa un momento di sano nervosismo creativo. Niente più coccole nell'isolazionismo, ma importanti segnali di risveglio con progetti moderni. Elisabetta De Ruvo ne racconta uno. C'è molto da fare ancora, ma sembra che qualcuno cominci a farlo.



Se è vero che nei laboratori di tutto il globo si lavora per debellare ogni forma di sudiciume, qui a Roma, Sporco Impossibile fa esattamente il contrario. Niente alambicchi, becchi, vetrini o che, solo musica e tanta tanta buona volontà.

E uno spazio di gestione che esula ormai dai canali tradizionali, per invadere l’immenso cyber-spazio, tanto intangibile quanto affollato.

Questa l’idea del gruppo di lavoro di Sporco Impossibile, usare il web che tanto offre e tanto nasconde, sia nello scouting di band valenti che nell’hyping su pubblico spesso distratto.

Con intenti coraggiosi: conoscibilità e visibilità. Un po’ come le macchie di olio o di gelato al cioccolato, tanto distinguibili, quanto difficili da eliminare.

Si parte dalla ricerca di band sul web. Quattro, due romane più due nazionali e si comincia il lavoro di imbrattamento comunicativo.

Miscelando social networking e viral marketing, battendo diverse forme di proposta promozionale: interviste, video, radio, blog, podcast, myspace, università e qualche incursione su carta stampata…l’importante è stato parlarne e non v’è dubbio che se n’è parlato.

Fino alla chiusura della prima sperimentazione sui primi artisti coinvolti dal laboratorio.

Così al Circolo degli Artisti mercoledì si sono avvicendati sul palco: Amycanbe (Ravenna), dai suoni pop- folk eleganti ed eterei, Eildentroeilfuorieilbox84 (Roma) gruppo grott-rock ciclonico sia per il sound che per la performance arricchita dalla pittura estemporanea di Patrik Pecorella, Sant’Antonio Stuntmen (Padova) indie-noise band dai volti mascherati e dai potenti suoni degni della migliore dissociazione mentale, Carpacho! (Roma) attesissimi col loro indie-mad-pop gravido di irrisolti problemi esistenziali.

E non solo. I ragazzi di Sporco Impossibile sono riusciti ad imbastire una serata scevra da tempi morti, con coinvolgimento del pubblico (numeroso per essere un mercoledì di cinema a prezzo ribassato e con Jessica Bailiff che cantava poco lontano di lì…) al progetto e introduzione di ogni gruppo con le loro video interviste. A prezzo popolare, compilation compresa (all’entrata infatti è stato distribuito un cd promo con quattro tracce, una per ogni gruppo).

Fine prima puntata. E’ ora di rimettersi in viaggio. Cyber-trip alla ricerca e alla conquista di Nuova Musica.



Pagine: Carpacho Sant'Antonio Stuntmen Amycanbe Eildentroeilfuorieilbox84

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    È morta Dolores O' Riordan, la cantante dei Cranberries